venerdì 24 marzo 2017

La magia della musica e altro

 
 
Franco Romanò ha condiviso il video di Il Bello Che Avanza.
21 h · 
 
 
-4:56

UNA BAMBINA METTE DEI SOLDI NEL CAPPELLO DI UN MUSICISTA... GUARDATE COSA ACCADE SUBITO DOPO!!
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Il Bello Che Avanza ha aggiunto un nuovo video.
Una bambina mette qualche spicciolo nel cappello dei musicisti......Guardate che bella sorpresa

Un libro importante su amore e violenza

 
 
 
 
 
 
18 ore fa · Milano · 
 
 
Scoperte
Una bellissima recensione del mio libro-"Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà" (Bollati Boringhieri 2011) fatta da Paola Di Cori, amica e autorevole storica del femminismo.
Grazie...con imperdonabile ritardo!

"Al centro dell’analisi di Melandri è quello che lei chiama “il fattore molesto”, il dato che disturba, distruttore della diade amorosa, ciò che si insinua nella coppia fusionale; l’aspetto violento nascosto dentro l’amore, “per quel retaggio preistorico che si porta dentro: la nostalgia dell’originaria unità a due”. (p. 65) Dei cinque capitoli, il secondo – “Madri amanti” – contiene pagine di critica assai brillanti e condivisibili sulla rappresentazione del femminile nell’era berlusconiana, in cui trionfa la polarità madre-prostituta, il corpo materno e quello erotico, variamente miscelati quando si vuole parlare dei vantaggi del “fattore D” nelle aziende, nelle istituzioni, nei media."
Un movimento esploso e concluso con la stagione degli anni '70, o un'esperienza viva e vegeta che lotta insieme a noi? Nel libro di Lea Melandri "Amore e violenza. Il fattore molesto della civiltà", un'immersione dentro la storia del femminismo, fatta da una sua protagonista
ingenere.it

giovedì 23 marzo 2017

A Cornaredo



 
 
 
 

Tulipani a Cornaredo, tutto fermo sino al 28 marzo


  • lunedì 20 marzo 2017
  • 13784 Letture
Chiamano anche la nostra redazione per chiedere informazioni, talvolta convinti di essere in contatto diretto con Tulipani Italiani: vogliono sapere quando aprirà al pubblico il campo di tulipani, quando la fioritura sarà completa.... Insomma, se questo è l'effetto dell'enorme ritorno mediatico avuto dall'idea avuto da Edwin e Nitsuhe - predisporre a Cornaredo il primo campo U Pick Up in Italia con 250mila tulipani - ben venga tutta questa attenzione, ma è anche comprensibile che i protagonisti di questa idea imprenditoriale siano stati costretti a specificare ulteriormente la data della futura apertura. Prima del 28 marzo il campo di tulipani non aprirà al pubblico: questa è oggi una certezza e l'apertura è prevista nel periodo a seguire. In questi giorni sono spuntati infatti i primi tulipani, ma per assistere allo spettacolo della fioritura completa - il momento che tutti attendono - bisogna rimandare ad aprile.
Intanto, mentre dal sito di Tulipani Italiani sarà possibile anche prenotare le visite del sabato e della domenica, la popolarità del campo di tulipani di Cornaredo non ha più un limite: si fanno domande sull'argomento nei quizzoni Rai della prima serata, le interviste a Edwin si susseguono una dopo l'altra e, come spiegato dallo stesso Edwin, l'ambientazione del campo di tulipani viene richiesta per riprese e servizi di ogni tipo. Come dire che ci sono tutti gli elementi per fare di questa idea un successo, compresa la crescente attesa per osservare il "risultato finale"...
Vorrà dire che, come dice Edwin Koeman, l'obiettivo di "rendere il giardino di tulipani il luogo più felice della zona di Milano" potrà essere raggiunto.

mercoledì 22 marzo 2017

Dall'Università delle donne

 
 
 
 
10 ore fa · Milano · 
 
 
E per chi vuole approfondire...
Conoscere e agire: percorsi partecipati per rompere il circolo della violenza di genere. L'esperienza delle donne bolivianeBarbara De Angelis, Fabiola Del Vecchio et al.

Una lettera al Presidente della Repubblica sullo stato della lingua italiana

Carissimi,
in questa puntata di vivalascuola presentiamo una lettera al Presidente della Repubblica che chiediamo di diffondere, firmare e fare firmare:

https://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2017/03/20/vivalascuola-213/

Gli studenti non sanno più scrivere, leggere e parlare l'Italiano
. Sui banchi di scuola e all'università. Periodicamente arriva l'allarme, con lunghi intervalli di silenzio. Invece da 30 anni la politica scolastica mantiene ferrea continuità. Il Politecnico di Milano impone l’inglese come “lingua ufficiale” nelle lauree magistrali, malgrado con una recentissima sentenza (n. 42/2017) la Corte costituzionale abbia ribadito la centralità costituzionalmente necessaria della lingua italiana.

E nelle scuole? Anche qui. Si realizza il programma di Berlusconi: Inglese, Internet e Impresa. 200 ore alle Superiori sottratte per l'alternanza scuola-lavoro, altre ore perse per il giochino del Clil. E in aggiunta: meno risorse, più alunni per classe, meno insegnanti, meno ore di lezione. E con i decreti attuativi della L. 107, la "Buona Scuola" di Renzi, si preparano altri tagli agli insegnamenti di base, tra cui ancora quello dell'Italiano. Ma, come scrive Giovanna Lo Presti, "privare gli studenti della possibilità di avere sufficiente competenza nella propria lingua nativa, distraendoli con lo specchietto per le allodole dell'angloamericano è un atto regressivo, è negare l'accesso ad una eredità comune preziosa".

Sarebbe ora di una nuova, diversa e attiva politica linguistica italiana: questo chiediamo con questa lettera al Presidente della Repubblica, che chiediamo di firmare e fare firmare.
Grazie dell'attenzione, e un cordiale saluto.
Giorgio

martedì 21 marzo 2017

Per la giornata mondiale dell'acqua

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La conferenza si intitola “Sostenibilità e uso responsabile della risorsa idrica”. Si susseguiranno cinque presentazioni condotte da alcuni docenti del Politecnico, con uno sguardo sul tema che spazierà dal locale al globale. L’evento è aperto a tutti. L’iscrizione è gratuita e si può effettuare dal sito dove si può anche trovare il programma dettagliato dell’evento. Insomma non vi resta che iscrivervi, andare, scoprire come l’acqua in tutte le sue forme rappresenti un patrimonio da preservare, conoscere i problemi che l’affliggono e fare di tutto per provare a risolverli.
Aggiornato martedì 21 marzo 2017 ore 18:36

Festival femminista

 
 
 
 
 
Dal 20 marzo al 12 aprile nel capoluogo pugliese, la sesta edizione del Festival delle donne e dei saperi di genere. Nel segno delle rivoluzioni. E contro i confini
27esimaora.corriere.it