giovedì 13 ottobre 2011

La cantaora y el duende ospite del festival Emersioni


                                                  EMERSIONI - TEATRO INDIPENDENTE.



Emersioni Festival 2011
19 ottobre: apertura dei lavori

h 19.00 – conferenza stampa e interventi alle Officine di via Vigevano, via Vigevano 29

La Cantaora y el Duende.
Di Franco Romanò e Loretta Sebastianelli
Atto unico. Dialogo onirico di incontro e scontro con la realtà della perdita e dell'amore. La Cantaora y el Duende rievoca la verità, o quella che si immagina tale, sugli ultimi istanti della vita di Garcia Lorca. Una testimonianza sul passaggio e sul segno lasciato dal poeta andaluso. È notte, estate, luna piena. Lei è sola nel silenzio. Il suo sonno è agitato. Lei è la Cantaora. Lui, il suo Hidalgo, il Duende: Federigo Garcia Lorca. Fra loro inizia un serrato e struggente dialogo onirico che si conclude al risveglio di lei. Si conclude inoltre con tutta l'amarezza della morte e della rinascita che appartiene alla natura ciclica delle cose. Lo sfondo notturno accoglie questa onirica storia. Un ciclo di luna ne è testimone e, vegliando ma anche ispirando i due protagonisti, lascerà col suo passaggio indelebili segni che la Cantaora tenterà invano di trattenere.

Dalla presentazione pubblicata nel sito dell'editore:
La Cantaora è Pastora Pavòn, un nome noto a tanghéri e amanti del flamenco in tutte le sue valenze. Quanto al duende, traduzione in castigliano del daimon, di cui ha lungamente dissertato il filosofo e psicanalista James Hillman, è il demone junghiano, da cui i veri artisti secondo lui sono posseduti.
La Cantaora sogna di dialogare con il poeta, o meglio con il suo fantasma: un Lorca morente, oppure in bilico fra vita e morte, che entra a sua volta in scena con le movenze di un mimo.
Quando si risveglia, lei cercherà di trattenere il proprio sogno, come fa chiunque ne abbia fatto uno che ritiene significativo.
Lettore e spettatori, seguendo il testo, oltre che essere coinvolti e testimoni del dialogo struggente che ai due protagonisti in scena sfugge, viene messo di fronte alla difficoltà di realizzare e di dare un senso ai propri sogni, sia quelli notturni sia quelli ad occhi aperti.

Franco Romanò
Franco Romanò vive fra Milano, Roma e Berlino. Ha pubblicato due romanzi, due libri di poesia e un atto unico teatrale. Ha fondato il blog Agenda di scrittore e pubblicato saggi su riviste letterarie fra cui Smerilliana, Annuario Crocetti e Testuale.

Loretta Sebastianelli,
Autrice romana. Ha pubblicato due libri di poesia, un audiolibro e un atto unico teatrale. Curatrice di un’antologia di donne per le donne. Dal 2008 fa parte della Presidenza dell’A.G.A. come Head Reader del reparto poesia. Dal 2010 è membro della giuria del Premio Elsa Morante per inediti. 

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