lunedì 27 novembre 2017

L'ultimo numero di dioppiozero

la newsletter di doppiozero · 27 novembre 2017
 
Questa settimana Daniela Brogi scrive di The Handmaid’s Tale: l'opera di Margaret Atwood è diventata una serie tv statunitense in dieci episodi. Sia il romanzo che la serie sembrano dialogare con The Scarlet Letter (1850), mostrando il volto repressivo del puritanesimo americano, la battaglia giocata sul corpo delle donne.
Per diventare filosofi, seguendo Michel Serres - figlio di contadino e di marinaio - bisogna compiere tre giri: intorno al mondo fisico; alla globalità enciclopedica del sapere; intorno agli uomini e alle culture che lo hanno prodotto.
Come raccontare la storia della follia di Schumann? Pietro Barbetta ne ricostruisce alcuni aspetti, mostra cosa fossero i discorsi psichiatrici dell’epoca e l'intreccio tra 'voci' e principio creativo: «Schumann soggetto distrutto? Basta ascoltare poche note del suo monumentale lavoro di composizione per dire: no!»
Infine Chiara Lagani, che ha curato e tradotto il volume I libri di Oz, appena uscito nella collana I Millenni di Einaudi, intervista L. Frank Baum, padre del Mago, di Dorothy, e di molti altri straordinari personaggi.
 
Buona lettura!
 
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The Handmaid’s Tale: non consentire che i bastardi ti annientino
Daniela Brogi
Siamo nella parte finale del ventiduesimo libro dell’Odissea: dopo aver fatto strage dei Proci che in sua assenza avevano occupato la Reggia, Ulisse manda il figlio Telemaco a svegliare l’anziana Euriclea, la sorvegliante delle ancelle. »
 
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Il filosofo fa il giro del mondo tre volte
Michel Serres
 
Da giovane, avevo deciso, follemente, che la vita del filosofo dovesse cominciare con tre necessità impossibili, tre giri da compiere per intero. Prima di accedere a una saggezza rinviata in un tempo più lontano, l’apprendista doveva, almeno così pensavo, fare prima il giro del mondo: visitare banchisa polare e Pacifico, vedere andare alla deriva iceberg e le balene tirare il fiato, attraversare i deserti, issarsi in alto sulle vette delle montagne, senza trascurare sismi e vulcani, navigare al largo, affrontare cicloni, esplorare le isole e i continenti, per farla breve ingozzarsi della bellezza del pianeta. »
 
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Schumann in manicomio
Pietro Barbetta
 
Incipit “Nel 1845, il dottor Richarz elabora una terapia per la cura della psicosi-schizofrenica basata sull’isolamento.” Come raccontare la storia della follia di Schumann? Un importante contributo arriva dalla pubblicazione italiana delle lettere tra la moglie Clara e Robert (1854-1856) e dalla memoria di Clara. »
 
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Il mago di Oz si racconta
Chiara Lagani
C.L. Signor Baum, mi consente una domanda?
L.F.B. Volentieri. Qual è l’argomento?
C.L. Le storie di Oz. Ho appena tradotto i suoi libri su Dorothy, il Mago e…
L.F.B. Un altro impostore. 
C.L. Il Mago?
L.F.B. No, lei. Credete tutti di poter passare da una lingua all’altra come se fosse naturale. E invece è una cosa mostruosa. »
 

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