lunedì 18 dicembre 2017

l'ultimo numero di doppiozoero

doppiozero
 
la newsletter di doppiozero · 18 dicembre 2017
 
Apriamo la newsletter di questa settimana con un'intervista di Paolo Gervasi allo storico Donald Sassoon: Brexit, la ventata di autoritarismo, la debolezza del progetto Europa. Rossella Menna scrive dell'ultimo lavoro del Teatro delle Albe: Va Pensiero. La speranza risorgimentale messa in musica da Verdi fa da controcanto al pantano contemporaneo, riassunto in questo caso in una vicenda di mafia e corruzione di una cittadina emiliano-romagnola. Luigi Grazioli legge la trilogia in cinque volumi di Douglas Adams, Guida galattica per gli autostoppisti, oggetto di culto che non mostra sintomi di cedimento.
Infine Giovanni Bottiroli: qualcosa continua a dividere gli innamorati anche nella più grande intimità.

Buona lettura!
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Brexit. Buona fortuna, Europa
Paolo Gervasi
Lo smottamento provocato da Brexit si inserisce in un quadro più ampio di crepe che si sono aperte non solo nella tenuta dello spazio politico europeo, ma nelle forme della democrazia così come sono state modellate in Europa e nel mondo europeizzato. Quanto sono intrecciati e interdipendenti l’involuzione europea e il logoramento dei processi democratici? »
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La luce ustoria dei fiammiferi
Rossella Menna
 
Va pensiero, ultimo lavoro del Teatro delle Albe, coprodotto da Ravenna Teatro con Emilia Romagna Teatro Fondazione, avrebbe dovuto essere, in origine, un lavoro su Giuseppe Verdi. Invece è diventato un nuovo capitolo della serie di opere epico-didattiche delle Albe, quelle lunghe e popolose, corali, nel senso che richiamano a sé tutta la comunità di attori, tecnici e organizzatori della compagnia. »
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A spasso per la galassia con Douglas Adams
Luigi Grazioli
 
Chi non vorrebbe andare a spasso per l’universo in autostop? Saltare a scrocco da un pianeta all’altro della galassia; sentire qualcuno che non racconta la solita solfa; innamorarsi di qualche creatura strana e poco pericolosa, diversamente da qui; visitare il “Museo dell’Immaginario demenziale di Maximegalon” (al solo pensiero vado in brodo di giuggiole); nuotare in mari di altri colori sotto cieli con altre stelle, da cui andarsene prima che diventino anche loro consuetudine? »
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Amore tragico, amore comico
Giovanni Bottiroli
Gli aforismi sono enunciati a forte densità, che “danno da pensare”. Somigliano a quei fiori giapponesi, che Proust evoca all’inizio della Recherche, e che, quando vengono gettati nell’acqua, si espandono. L’acqua degli aforismi è l’interpretazione. Un aforisma di Kierkegaard dice: “Se due persone che si amano non si capiscono, è tragico. Se due persone che non si capiscono si amano, è comico”. »

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