martedì 30 giugno 2009

Agenda di scrittore: romanzo. Capitolo nono

Capitolo nono.

TERRA/LUNA 10 GIUGNO 2045.

Amici il grande giorno è arrivato. Mentre sto scrivendo questo articolo che giunge sui vostri video in tempo reale, la navetta di servizio ci sta portando in orbita lunare, dove si trova ormeggiata la Bolla Vitale; la notte successiva partiremo. Centinaia di migliaia prima di noi hanno già compiuto il passo, siamo gli ultimi. Insieme a me, attraverso la porta che ci ha traghettati a bordo della navetta, passeranno tutte le personalità più importanti della spedizione e tutti i dirigenti delle strutture di comando: gli scienziati illustri come Galileo Fanti, Luce Passini, nomi che ormai avete imparato a conoscere; soltanto Jayant Narlikar, il comandante supremo della spedizione, si trova già a bordo.
Il nostro giornale vi raggiungerà anche nei prossimi giorni, mesi ed anni, ma non più in tempo reale. Lo stesso sarà per le notizie che dalla terra raggiungeranno noi. È la legge inesorabile dello spaziotempo. Metteremo alla prova, oltre che un insieme di teorie, la possibilità di mantenere vivo un rapporto con voi, con le nostre origini, pur nella certezza di un impossibile ricongiungimento. Ecco che cosa rende il nostro viaggio diverso da quelli dell’antichità: la sua irreversibilità. Non vi nascondo l’orgoglio di partecipare a questo esperimento e anche il timore che esso suscita in me; sentimenti ambivalenti, comuni, per un’avventura non comune.
Come farvi partecipare, seppure da lontano, al suo svolgersi? È una domanda che la redazione si è posta da tempo e alla quale cercheremo di dare risposte semplici e concrete, senza ipocrisie e dispendio di retorica. Prima di tutto vi parlerò di noi, di come è organizzata la vita sulla Bolla Vitale, squarciando il velo di riservatezza inevitabile che ha avvolto questo progetto fino ad ora. Fedele a questa consegna comincerò dalle cose più semplici.

La Bolla Vitale, cari amici della Terra, non è che una grandissima nave spaziale, capace di ospitare 1.000.000 di esseri umani e circa 200.000 esemplari di vita animale e vegetale. Essa è divisa in due ambienti distinti: l’Habitat e le Strutture di Comando. Il primo è costituito da una superficie globale di 30.000 chilometri quadrati; ogni abitante della Bolla Vitale vi risiede e da questo ambiente non è possibile osservare lo spazio esterno. L’habitat riproduce, come in una serra, condizioni di vita terrestri, o meglio condizioni arcaiche, lontane dallo stato attuale del pianeta. Su di esso hanno trovato posto un numero limitato di esemplari di specie vegetali ed animali, una campionatura della vita terrestre selezionata in base a tre esigenze fondamentali: ciclo alimentare, conservazione delle varianti di specie, equilibrio ambientale. Perciò oltre alle specie di piante più comuni hanno trovato posto esemplari di vegetali e alberi provenienti da tutti i continenti, mentre le specie più grandi sono conservate in forma di bonsai. Naturalmente qualche difficoltà in più si è avuta con gli animali. Eliminate le specie dannose, virus e microbi d'importazione (non possiamo naturalmente escludere in via assoluta la formazione naturale a bordo di specie virali e batteriche), la gamma di presenze è estesa e va ben oltre le più comuni specie domestiche. Nell’Habitat hanno posto tutti gli ecosistemi terrestri. Il clima è prodotto artificialmente grazie a sofisticati dispositivi tecnologici collaudati nelle Riserve terrestri. Sulla Bolla Vitale vivono uomini e donne comuni, bambini, tecnici, scienziati, uomini di cultura, selezionati in modo da rappresentare tutte le culture e le razze, tutte le fedi religiose, i sei generi secondo gli orientamenti sessuali, senza distinzione alcuna; sono stati esclusi solo i delinquenti irrecuperabili e i malati che soffrono di patologie attualmente incurabili.

Il secondo tipo di ambiente è un rivestimento che ricopre l'intera bolla vitale come una guaina che si protende verso l’interno per la profondità di un chilometro. Chi guardasse la Bolla Vitale dall'esterno, vedrebbe una struttura dalla forma ovoidale, sulla cui superficie si trovano grandi oblò. É in questo secondo ambiente che si trovano le tre Strutture di Comando. In esse transitano coloro che svolgono servizi ausiliari dentro le Strutture vi entrano e ne escono giornalmente. 20.000 abitanti, per lo più scienziati e tecnici, svolgono una mansione stabile dentro le Strutture e hanno in esse una residenza, aggiuntiva a quella che tutti hanno nell’habitat. Essi sono il vero e proprio cervello umano della spedizione. Naturalmente tutti i saperi e le funzioni sono rappresentate e ognuno può essere sostituito nel suo ruolo; questo consente il ricambio e un turnover continuo, necessario poiché la vita all’interno delle Strutture è faticosa e per molti aspetti limitata. Ogni addetto permanente rimane al suo posto dentro la Struttura, senza poterne uscire (salvo la concessione di permessi), per un periodo di tre mesi, dopo i quali viene sostituito e ritorna nell’habitat per altri tre mesi; naturalmente la regola è flessibile e può essere soggetta a modificazioni dipendenti da situazioni particolari.

LE STRUTTURE DI COMANDO.

Il cervello della spedizione è a tre teste, tante quante sono le Strutture; esse svolgono funzioni diverse, reciprocamente integrate e controllate. La Struttura Prima si occupa della navigazione, delle rotte, dell’efficienza dei materiali e dell’equipment necessario a tutte le Strutture di comando; in essa si trova la sala del Comando Supremo, del quale fanno parte i comandanti delle tre Strutture, i vicecomandanti più tre altri membri aggiunti designati da ogni Struttura. Si tratta in sostanza di un corpo esecutivo che lavora sulla base dello state of the art al momento della partenza; non può occuparsi in alcun modo degli aspetti che riguardano la vita dentro l’Habitat. Oltre alle sale di comando la Prima Struttura comprende le officine dove vengono controllati i materiali e sostituiti quelli usurati ed obsoleti; in essa trovano posto anche i laboratori sperimentali dove vengono costruiti prototipi di nuove macchine, equipment o altro, sulla base delle ricerche condotte dalla Terza Struttura, di cui vi parlerò successivamente. I progetti e le macchine più grandi vengono prodotti sull’habitat, seppure in scala molto limitata. Il comandante della Prima Struttura e Comandante Supremo della spedizione è Jayant Narlikar, indiano, fisico e cosmologo.
Nella Prima Struttura lavorano: matematici generali, esperti in logica applicata e nella gestione di sistemi esperti, fisici generali, cosmologi, astronomi, ingegneri, tecnici del trattamento dei metalli, chimici, analisti, geometri generali, geometri euclidei, geometri non euclidei, astrofisici, ottici, relativisti, topologi, studiosi delle strutture catastrofiche, biomatematici, softwaristi, tecnologi delle strutture hardware, esperti di computer design, esperti dei sistemi di sicurezza, computer artists, microbiologi, virologi, astrologi comparati, creazionisti, evoluzionisti sperimentali, teorici dei linguaggi formali, cibernetici, autopoieti, decodificatori del DNA, fisici delle alte energie, fitologi, fitoiatri, psicologi dei microgruppi, sociologi dei microgruppi, inventori universali, esperti di brain storming, documentaristi, divulgatori, archivisti, esperti in riflessologia del piede, personal trainers, esperti delle tecniche di massaggio, esperti dei linguaggi multimediali, linguisti, neurolinguisti, psicotelematici, esperti di magnetismo, plasmologi, telepatisti, musicisti ed auxologi, psicogoni, aurologi, comportamentisti, letterati, antropometri, storici universali, economisti, esperti della complessità, studiosi degli stati radioattivi, programmatori, poeti epici, ergonomi, storici dell'arte, studiosi della critica e della storiografia della critica, artisti multimediali, olisti, sperimentali e riduzionisti.
La seconda delle tre strutture, definita Parallela, ha queste funzioni: controllare l’efficienza psicofisica di coloro che - permanentemente - fanno parte della Prima e della Terza Struttura, gestire insieme ai rappresentanti dei Commons (così vengono chiamati coloro che abitano soltanto l’habitat) la vita materiale di bordo, compresa la formazione di base, la vita sportiva, la gestione delle palestre e di tutto ciò ce riguarda una sana vita fisica. A questo scopo la Struttura Parallela è la sede del Governo Comune, un comando di cui fanno parte membri eletti della Struttura Parallela e dei Commons e presieduto da un Common, il signor Haile Omar Senbur, originario del Gabon. Naturalmente la Struttura possiede un proprio Comando di cui fanno parte il Comandante (una neuropsicanalista americana di nome Judith Campbell), il suo vice e un terzo membro scelto elettivamente fra il personale della Struttura; Luce Passini sarà la prima a svolgere tale funzione. In essa hanno sede alcuni gradi di scolarità (gli altri sono dislocati nell’habitat), i laboratori di medicina e analisi che operano sulla base dello stato dell’arte al momento della partenza, gli ospedali e i centri di cura non climatica. Proprio per la sua natura di cerniera fra le strutture di comando e la Bolla Vitale, le riunioni del governo di tale struttura si svolgono nel palazzo dei Congressi che ha sede nell'Habitat. Fanno parte della Struttura Parallela: psicologi, psicoanalisti, neuropsichiatri, omeopati, pscicotelepatici, esperti nella decodificazione dei sogni, medici generali, pediatri, dermatologi, dietologi, auricolaristi, oculisti, esperti di ago puntura, chirurghi curanderos, esperti dell'antica medicina cinese, indiana e andina, agronomi, veterinari, mediums, olisti, filosofi, filosofi teoretici, storici della filosofia, mistici di tutte le fedi religiose, poeti, artisti audiovisuali, cantanti, attori, stilisti, esperti in comunicazioni sensoriali ed extrasensoriali, farmacologi, esoterici generali, storici, ecologi delle strutture mentali, mitologi, astrologi sperimentali, psicogoni, psicoanalisti dell’inconscio collettivo, esperti degli stati di trance, ipnotisti, ambientalisti, neocibernetici, comportamentisti, esperti di magnetismo, etnologi, etologi, sociologi, archivisti, artisti multimediali, chimici, cabbalisti, fisici dei plasmi e dei fluidi, softwaristi, programmatori, ingegneri delle strutture complesse, geometri proiettivi, tossicologi, cosmetologi, neurofarmacologi, sincretisti, teorici e tecnici degli stati catartici, psicodrammaturghi, ritualisti, orientalisti, esperti nelle tecniche di meditazione zen, ermeneuti, embriologi, fisiologi, immunologi, anatomopatologi, citologi, gerontologi, neonatologi, terapisti del dolore e degli stati di sofferenza, pranoterapisti, medici emergenziali, deontologi, radiologi, psicosomatisti, enzimiologi, genetisti delle popolazioni, amministratori, chimici organici, professori, insegnanti, pedagoghi, grafologi, olisti sperimentali, romanzieri, poeti elegiaci, giornalisti, poeti lirici, ecologisti, orticultori, biomassologi, antropologi, alimentaristi, psicologi dinamici, genetisti, legislatori, anticologi, moralisti, scienziati del diritto, filosofi del diritto, cineasti, pubblicitari e retori.
La Terza Struttura ha quattro compiti distinti: la ricerca in tutti i campi suscettibili di sviluppare la vita sulla Bolla, la ricerca della vita nell’Universo e il contatto con le civiltà extraterrestri, il controllo sull’efficienza psicofisica dei membri della Struttura Parallela, la gestione delle strutture superiori della formazione. Ha un Governo simile a quello delle altre Strutture, ma del suo Comando fanno parte anche due membri dei Commons: l'antropologa greca Diotima Anghelopoulos e il romanziere paraguiano Xavier Luriaga. La Struttura è presieduta dall’astrofisico italiano Galileo Fanti. Ne fanno parte: fisici, biologi, biologi molecolari, genetisti, clonatori, antropologi, teologi razionali, filosofi razionalisti, biofilosofi, linguisti, informatici, logici, esperti nella funzionalità dell’emisfero destro del cervello, decodificatori dei segni di vite precedenti, esperti della funzionalità dell’emisfero sinistro del cervello, esperti delle funzioni integrate del cervello, architetti, geometri proiettivi, designers, pittori, romanzieri, poeti epici, archivisti, astronomi, astrologi, matematici puri, informatici, softwaristi, neocibernetici, cognitivisti, evoluzionisti, naturalisti, metodologi, comportamentisti, sistemisti, logici combinatori, fisiologi del DNA, genetisti, neuropsichiatri, psicanalisti di tutte le scuole e specialità, ermeneuti e linguisti, tutti gli specialisti nei diversi rami della medicina, professori di scuola superiore, professori universitari, rabdomanti, ingegneri minerari, esperti delle alte energie, chimici generali, biologi molecolari, ginnasti, trainers, salutisti organici ed esperti delle tecniche di riabilitazione fisica e psichica.

Infine il Governo Centrale, composto da tutti i membri appartenenti alle strutture di comando e da un numero analogo di eletti fra i Commons, responsabili della sicurezza di bordo e dei normali compiti di polizia. Esso è presieduto da Jayant Narlikar, capo spedizione; prende le sue decisioni a maggioranza semplice e in caso di parità il voto del presidente vale doppio. La carica di Presidente è a vita; tale scelta si è resa necessaria viste le capacità particolari che sono richieste a chi occupa quel ruolo, ma sarà superata non appena se ne creeranno le condizioni a bordo. Con questo cari lettori, spero di avere risposto alle vostre curiosità; naturalmente mi auguro di averne suscitate molte altre e… a presto.

GUNTHER.