lunedì 24 agosto 2009

Salento

Sono stato una settimana in Salento, a seguire le diverse Notti della Taranta, fino all'ultima - bellissima - di Melpignano; naturalmente in mezzo alle polemiche che ovviamente non mancano mai. Il fenomeno pizzica e' diventato di massa e questo spiega anceh le polemiche perche' tutto quello che diviene di massa diviene di moda e la moda si lascia sempre dietro uno strascico di polemiche a volte giustificate a volte no. La cultura di massa e' un tratto imprescindibile delel nostre societa' e rimpiangere i fenomeni di elite, salvo poi lamentarsi che sono poco seguiti anche se eccellenti, mi sembra una delle caratteristiche del corto circuito attuale. Che l a pizzica diventi un fenomeno mediatico come i funerali di Michael Jackson mi sembra ovvio e a volte mi chiedo cosa ci sai di male. Nel caso specifico che la musica popolare e la musica popolare tornino ad essere di moda fra i giovani a me sembra un buon segno; poi franco Cassano avra' le sue ragion ne dep0lorare un calo di tensione della ricerca a favore di un'esposizione mediatica troppo accentuata. Tuttavia mesi fa, al funerale del copmpianto Ivan Della Mea mi sembrava di stare assistendo non solo al suo funerale ma a quello di un'intera cultura. Nel salento in questa settimana ho avuto una sensazione diversa. Mi chiedo quale delle due sia migliore. La cultuira popolare non e' morta, sta cambiando, forse i giovani che erano lì non si rendonevano conto dello spessore storicoe antropologico di certi fenomeni ma erano pur semnpre lì e nemmeno in discoteca e nemmeno a un rave perche' questo feste non ernapo affato dei rave, checche' ne dica la stampa. La mia naturalm,ente e' una rifelssione molto estemporanea che tuttavia spero raccolga altri interventi.