lunedì 7 luglio 2014

Ambiente e informazione

Il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione presenta la Settimana "verde" della comunicazione turistica.
Sette giorni che coniugano formazione e relax. La formula prevede quotidianamente mezza giornata di lezioni frontali in aula o all'aperto, a cui si aggiungono escursioni e visite guidate organizzate dall'Azienda per il turismo San Martino di Castrozza, Passo Rolle, Primiero e Vanoi in affascinanti luoghi d'interesse turistico del Trentino, aziende e parchi delle Dolomiti.
Il corso è rivolto a figure che operano nelle strutture di comunicazione nell'ambito turistico, giornalisti, studenti, addetti stampa, imprenditori, operatori e amministrazioni pubbliche, Apt/Ept, che vogliono sviluppare specifiche competenze di comunicazione nel settore.
Consulta online il piano di studi, il programma e i costi
Per informazioni ed iscrizioni: 06 69940143 - 06 6798148 - 06 6791496
Mirko Bruschi - mirkobruschi@giornalismoecomunicazione.it
Il Centrostudi Giornalismo e Comunicazione è la scuola del Centro di Documentazione Giornalistica, da oltre 47 anni leader nel settore della comunicazione e dell'informazione specializzata per comunicatori, giornalisti e professionisti delle relazioni pubbliche. E' partner dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti e della Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
Il Centrostudi Giornalismo e Communicazione è certificato ISO 9001 n. 390517
ISO 9001
Centrostudi Giornalismo e Comunicazione
Palazzo Cini - Piazza di Pietra, 26 - 00186 Roma
Telefoni 0669940143 - 066798148 - 066791496 - Fax 066797492
www.giornalismoecomunicazione.it - info@giornalismoecomunicazione.it




domenica 6 luglio 2014

Premio nazionale per la divulgazione scientifica




L’Associazione Italiana del Libro bandisce con il patrocinio del CNR
(Consiglio Nazionale delle Ricerche) l’edizione 2014 del Premio Nazionale di
Divulgazione Scientifica che quest’anno può avvalersi anche del patrocinio
dell’AIRI (Associazione Italiana per la Ricerca Industriale).
Media Partner dell’Associazione Italiana del Libro nell’ambito del Premio sono
l’Almanacco della Scienza curato dall’ufficio stampa del Consiglio Nazionale
delle Ricerche e la WEB TV del CNR.
Il Premio Nazionale di Divulgazione Scientifica è aperto alla partecipazione
di ricercatori, docenti, giornalisti ed autori italiani con l’obiettivo di:
affermare la centralità della ricerca e dell’informazione scientifica per il
progresso della società,
dare visibilità al talento di docenti, scienziati, ricercatori e
professionisti della comunicazione e dell’informazione nel campo della
divulgazione scientifica,
contribuire a creare una cultura diffusa dell’innovazione e del sapere,
valorizzare il capitale di conoscenze scientifiche che l’Italia possiede,
favorire nei giovani l’interesse per la cultura scientifica.
Sono previste 2 sezioni:
Libri
Saggi e articoli
Si concorre con opere edite in lingua italiana nel 2013 e nel 2014 nelle
seguenti aree tematiche:
Area A. Scienze matematiche, fisiche e naturali
Area B. Scienze biologiche e della salute
Area C. Scienze dell’ingegneria e dell’architettura
Area D. Scienze storiche e letterarie
Area E. Scienze giuridiche, economiche e sociali
Verranno premiati gli autori che si sono distinti in modo particolare per il
carattere innovativo degli argomenti trattati e l’efficacia e chiarezza
dell’esposizione.
Verranno attribuiti:
• Per la sezione “Libri”
un premio al 1°, 2° e 3° classificato in assoluto
un premio in ciascuna delle 5 aree tematiche
• Per la sezione “Saggi e articoli”:
un premio al 1°, 2° e 3° classificato in assoluto
• Un riconoscimento verrà anche assegnato ai migliori 3 classificati under 35
anni di età

Gli interessati possono presentare le proprie opere a concorso entro il 31
agosto 2014 specificando la sezione alla quale intendono partecipare e l’area
tematica di riferimento.
Sono ammesse a concorso anche le opere non ancora stampate purché la data
prevista della pubblicazione non sia successiva al 30 settembre 2014.
Rientrano tra le opere anche quelle autopubblicate o pubblicate in formato
elettronico.
Si può partecipare ad entrambe le sezioni.
Le opere presentate nell’edizione precedente del Premio Nazionale di
Divulgazione Scientifica, a prescindere dalla valutazione che ne è stata
data, non possono essere ammesse all’edizione in corso.
In ragione delle opere pervenute o per motivi attinenti all’organizzazione del
concorso l’Associazione Italiana del Libro può procedere allo slittamento dei
termini di presentazione delle opere, indicandone e rendendone pubbliche
attraverso il sito le modalità.
Entro il termine fissato i partecipanti dovranno richiedere via email di
partecipare al Premio indicando le proprie generalità (nome e cognome, data
di nascita e email di riferimento), la sezione alla quale intendono
partecipare (“Libri” o “Saggi e articoli”) e l’area tematica di riferimento
(Area A, B, C, D o E), e allegando l’opera presentata in formato digitale.
Le candidature e le opere possono essere presentate dagli autori o dalla casa
editrice.
Per le opere collettive l’opera può essere presentata, a nome di tutti, oltre
che dall’editore, anche da un singolo autore o dal curatore. Per ognuno degli
autori vanno in ogni caso forniti i dati richiesti (nome e cognome, data di
nascita, email)

Le richieste di partecipazione, con le opere allegate, vanno inviate al
seguente indirizzo di posta elettronica: info@associazioneitalianadellibro.com
La documentazione può essere allegata, a seconda della sua pesantezza, in un
unico file o in più file e deve comprendere:
• Per la sezione “Libri”: l’opera comprensiva della copertina. Sono richiesti
un abstract e un breve profilo bio-bibliografico dell’autore o degli autori.
• Per la sezione “Saggi e articoli”: l’articolo o il saggio, la copertina, il
sommario e il colophon della pubblicazione. Sono richiesti un abstract e un
breve profilo bio-bibliografico dell’autore o degli autori.

La giuria del Premio procederà entro il 30 settembre 2014 all’individuazione
delle opere che accedono alla finale riservandosi di chiedere agli autori o
agli editori che le hanno presentate l’invio di due copie del libro o della
rivista in formato cartaceo, da utilizzare nella fase di valutazione
conclusiva.
La cerimonia di premiazione si svolgerà orientativamente nel mese di dicembre
2014.
Per informazioni: info@associazioneitalianadellibro.com

Le aree tematiche del Premio con le relative discipline scientifiche 
• Area A. Scienze matematiche, fisiche e naturali
Scienze matematiche e informatiche
Scienze fisiche
Scienze chimiche
Scienze della Terra
• Area B. Scienze biologiche e della salute
Scienze biologiche
Scienze mediche
Scienze agrarie e veterinarie
• Area C. Scienze dell’ingegneria e dell’architettura
Ingegneria civile e architettura
Ingegneria industriale e dell’informazione
• Area D. Scienze storiche e letterarie
Scienze dell’antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche
Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche
• Area E. Scienze giuridiche, economiche e politiche
Scienze giuridiche
Scienze economiche e statistiche
Scienze politiche e sociali

sabato 5 luglio 2014

Dal Cendic: teatro in provincia

BANDO TEATRO IN PROVINCIA ANNO III°
Un progetto CENDIC a cura di Duska Bisconti
con la collaborazione di
Antonia Brancati, Michele Degan e Angela Di Giacomantonio

Il progetto del CENDIC “TEATRO IN PROVINCIA”, giunto alla terza edizione, anche quest'anno si propone di avviare una serie di letture di testi degli autori aderenti al CENDIC, in regola con il pagamento della quota di adesione - ma anche degli autori drammatici non facenti parte del CENDIC che potranno iscriversi visitando il nostro sito - nei teatri dislocati nella provincia italiana. Tutto questo allo scopo di diffondere anche nei piccoli centri le opere contemporanee, per ora, in forma di lettura o lettura scenica. L'obiettivo del progetto è trasformare la provincia italiana nel luogo da cui partono le proposte innovative verso le grandi città e non più viceversa. In questo sarà, come sempre nella nostra iniziativa, il giudizio del pubblico a indicare corti più graditi. 
Gli interventi sono strutturati in sei serate aventi ognuna un tema diverso (di seguito elencati) che andranno in scena in più teatri dislocati nelle diverse province il cui numero è in via di definizione. Le letture saranno eseguite preferibilmente da attori e compagnie operanti nel territorio. Alla fine di ogni serata il pubblico voterà i tre corti preferiti.
Il progetto si articola idealmente (ma questo andrà verificato con le possibilità dei vari gruppi teatrali che aderiranno) in sei mesi con una cadenza di uno spettacolo mensile a partire da ottobre 2015, così da creare una consuetudine per il pubblico, un contatto fra le diverse realtà territoriali e la diffusione dei contenuti delle diverse serate al maggior numero possibile di platee.
Per i gruppi teatrali che aderiranno, si prospetta una novità che agevola la messinscena dei testi. Contrariamente alle scorse edizioni, i testi relativi alle singole serate potranno essere scelti a discrezione delle compagnie all'interno di un pacchetto degli stessi dal numero variabile.
I gruppi teatrali che vogliono partecipare dovrebbero impegnarsi (per quanto umanamente possibile) a portare a termine il progetto. La richiesta di adesione va spedita allo stesso indirizzo del CENDIC (info@centrodrammaturgia.it) indicando orientativamente le date in cui potranno mettere in scena le serate, il luogo (o i luoghi) delle rappresentazioni, il nome del gruppo, il referente per il progetto e i suoi recapiti.
Gli autori iscritti e coloro che intendono partecipare possono inviare i testi all’indirizzo mail del CENDIC: info@centrodrammaturgia.it .
I testi devono rispettare tassativamente i seguenti parametri pena l’esclusione automatica:
  • essere in regola con il pagamento della quota associativa
  • rispondere agli argomenti sotto indicati alla fine del bando;
  • non avere durata superiore ai 10 minuti;
  • devono arrivare entro la scadenza stabilita: 25 agosto 2014;
  • devono essere corti teatrali di opere inedite o comunque mai rappresentate in forma di spettacolo completo; ricordiamo che 10' di durata rispondono approssimativamente a 5 cartelle di max 1800 caratteri per pagina. (quindi max 9000 caratteri compresi gli spazi)
  • gli autori- attori possono interpretare le loro pieces.
Per agevolare la catalogazione dei testi è necessario indicare sulla prima pagina:
  1. il numero dei personaggi;
  2. una breve sinossi di non più di tre righe.
Ogni autore può partecipare con due temi diversi, dunque due serate con due testi differenti.
 Nel caso il numero dei corti pervenuti superi la possibilità di rappresentarli per le sei volte previste, per ogni autore se ne sceglierà uno solo.  Per agevolare il lavoro di catalogazione e rispettare lo spirito dell'iniziativa che non prevede selezioni di nessun genere da parte del CENDIC, si pregano gli autori di indicare quale dei due testi potrebbe essere escluso dal progetto.
Si prevede di inaugurare questo terzo anno di attività ad ottobre 2014 . La serata si svolgerà a Roma e sarà trasmessa in streaming per avere la maggiore risonanza possibile a livello mediatico. Il CENDIC, oltre al lavoro gratuito di Duska Bisconti e di tutti gli altri autori che si impegneranno nel progetto (Antonia Brancati, Michele Degan e Angela di Giacomantonio), fornirà i propri canali di informazione e pubblicità via internet. Fornirà inoltre materiale pubblicitario cartaceo (flyer o depliant) riguardante l’iniziativa nel suo complesso. Per tutto ciò che riguarda le locandine ed altro materiale promozionale per la pubblicità in loco, saranno a carico dei vari teatri sparsi sul territorio. Per dare visibilità ai gruppi teatrali che aderiranno al progetto, il Cendic sta mettendo a punto una strategia di comunicazione in grado di fare adeguata pubblicità, attraverso molteplici canali informativi, a tutte le serate di ogni singolo teatro per l’intera la durata del l'iniziativa, in sinergia con i singoli teatri.
I TEMI DELLE SERATE:
  • IL LAVORO
  • L'AMORE
  • LA COPPIA
  • LA SOLITUDINE
  • LA FAMIGLIA
  • LE IDEE
  • LA VIOLENZA
  • LA LIBERTA’
  • LA MUSICA
  • LA CORRUZIONE
  • LA MORTE
  • LA RELIGIONE

Referente del progetto
Duska Bisconti
347 82 79 449

Ufficio stampa e comunicazione
Angela Di Giacomantonio
327 30 80 191
ufficiostampa@centrodrammaturgia.it
Michele Degan
333 72 90 347
mikeledegan@yahoo.it

giovedì 3 luglio 2014

Pensieri lunghi

Arte e dominio

Espansione finanziaria e verosimile estetico. Un'ipotesi teorica. [Daniele Balicco]

Redazione
giovedì 3 luglio 2014 12:41


di Daniele Balicco
Questo articolo è uscito su «Cosmo». La versione francese è stata discussa all'EHESS di Parigi nell'ambito seminario "Droit et littérature. La norme entre commandement et récit" di Emanuele Coccia. [LPLC]


Bisogna preferire cose impossibili ma plausibili a cose possibili ma non credibili.
Aristotele, Poetica, p.103 [1]

Ne Il lungo XX secoloGiovanni Arrighi ha descritto il funzionamento dei quattro grandi cicli sistemici di accumulazione della storia del capitalismo mondiale individuando, all'interno di ogni ciclo, il susseguirsi di due movimenti opposti e costanti: una fase di espansione materiale e di egemonia sistemica; una seconda fase di espansione finanziaria e di dominio sistemico [2]. Riformulando la logica dell'accumulazione marxiana con le lenti di Gramsci eBraudel, Arrighi ha così interpretato la storia di lunga durata del capitalismo mondiale partendo dalle sue origini - individuate in quello che Braudel ha definito come il "lungo sedicesimo secolo italiano" - per arrivare fino all'espansione finanziaria anglo-americana di questi ultimi quarant'anni.
Lo scopo di questo articolo non è quello di discutere l'interpretazione storico economica di Giovani Arrighi [3]. Il tentativo è piuttosto quello di impostare, per ora in modo necessariamente apodittico,un'analisi della produzione culturale orientata sui presupposti del suo lavoro. Nello specifico, mi concentrerò sul legame triangolare che stringe espansione finanziaria, dominio sistemico ed arte internazionale.
La storia del mercato mondiale dell'arte (letteratura, arti plastiche, arti visive, musica, architettura) è sicuramente il punto d'osservazione privilegiato per studiare l'intersecarsi di queste tre realtà e del susseguirsi, nell'alternanza dei cicli economici studiati da Arrighi, di alcune città capaci di imporsi come centri mondiali di produzione estetica: anzitutto il triangolo Firenze-Roma-Venezia; quindi Madrid, Amsterdam, Londra, Parigi e infine New York [4].
Anticipando la tesi di fondo, sosterrò che soprattutto nelle fasi di dominio sistemico, i centri mondiali di potere organizzano lo spazio che governano attraverso una combinazione di forza militare, forza monetaria e forza simbolica. In particolare, quest'ultima agisce attraverso la dimensione estetica colonizzando senso comune e inconscio di massa. Il suo scopo è quello di rendere universali, e quindi riconoscibili da tutti, le forme e i linguaggi singolari che ogni centro produce per auto-legittimare se stesso come centro di comando.
Chiamo verosimile estetico la forza simbolica con cui ogni dominio prova a regolare, a proprio vantaggio, ciò che deve essere riconosciuto, interpretato e rappresentato come realtà. Mentre mi limito per ora, nell'economia di questo scritto, a chiamare realismo la possibilità estetica opposta; che è quella di confliggere dentro e contro i confini di verosimiglianza imposti.
Ultima precisazione introduttiva: nella storia ciclica del capitalismo, descritta da Giovanni Arrighi, esiste una progressione aritmetica. Le potenze capaci di governare il sistema mondo passano, in sei secoli, da piccole città, a piccoli stati, a vere e proprie regioni, fino a spazi quasi continentali, come nel caso degli Stati Uniti d'America. Se dunque il ciclo si ripete - prima espansione mercantile, poi dominio finanziario - l'aumento di territorio, di popolazione, di beni da produrre e di moneta da governare, è invece, ad ogni salto, linearmente esponenziale. In questa progressione va individuata una differenza. Ogni ciclo, infatti, ripete se stesso intensificando la propria capacità di plasmare la realtà storica attraverso un aumento geometrico della propria forza militare, monetaria e simbolica.
Per questa ragione, mai come negli ultimi quarant'anni, la produzione di verosimile estetico è stata capace di colonizzare le forme elementari della vita quotidiana, organizzando un vero e proprio sensorio collettivo di massa [5].
Le arti che rappresentano mimeticamente la vita (come, per esempio, il romanzo, la musica pop e, soprattutto, la nuova serialità televisiva) così come le discipline che plasmano gli spazi umani e la natura (come l'architettura, il design o l'arte contemporanea) hanno implicitamente generato uno standard di verosimiglianza che è l'alfabeto con cui le persone occidentali, e non solo, pensano, vivono e sognano la vita. Dentro e contro questo meccanismo di autolegittimazione simbolica - che andrebbe letto, soprattutto nelle culture che subiscono il dominio sistemico, come una vera e propria identificazione con l'aggressore - si muove il realismo. Che è l'esperienza estetica della libertà dal dominio.
In questo breve articolo mi concentrerò solo su un problema teorico:il conflitto fra verosimiglianza e realismo. Questa opposizione non può essere discussa in poche pagine; perché richiede un'argomentazione capace di approfondire questioni centrali dell'estetica antica, moderna e, soprattutto, contemporanea [6]. Come è evidente, il compito è esorbitante rispetto all'economia di questo scritto. Non potrò dunque che disegnare in modo apodittico l'opposizione, riservandomi di trattare in uno studio futuro l'approfondimento teorico necessario.

Continua a leggere l'articolo su Le parole e le cose.

L'Algeria vince la coppa della solidarietà: bravi!

L'ALGERIA DONA AI BAMBINI DI GAZA I 9 MILIONI DI DOLLARI GUADAGNATI PER LA COPPA DEL MONDO
La notizia sta facendo il giro del mondo mentre l'aviazione israeliana sta bombardando Gaza durante l'offensiva seguita all'omicidio dei tre giovani seminaristi. A farlo sapere su Facebook è Islam Slimani: i bambini della Striscia ne hanno più bisogno di noi



"Loro hanno più bisogno di noi di questi soldi". Con questa frase, pubblicata sul suo profilo Facebook, l'attaccante Islam Slimani fa sapere che la nazionale algerina donerà ai bambini di Gaza tutto il ricavato dalla partecipazione ai Mondiali del Brasile. 

Ai bambini della Striscia - anche oggi bombardata dall'aviazione israeliana nell'offensiva iniziata dopo l'uccisione dei tre giovani coloni - arriveranno circa 9 milioni di dollari dalla squadra che, seppure battuta dalla Germania, ha combattuto fino alla fine arrivando ai tempi supplementari.

La decisione di Slimani e dei suoi compagni di squadra sta facendo il giro dei giornali del mondo: dal britannico Daily Mail all'israeliano Haaretz. 

mercoledì 2 luglio 2014

Il festival IT su Wall Street

Segnalo che la mia recension del festival del teatro indipendente che si tenne a Milano ai primi di maggios corso, presso la fabbrica del vapore, è stata pubblicata sulla rivista online Wall Street International. Illink è: http://wsimag.com/it/spettacoli/9993-it-il-festival-del-teatro-indipendente