sabato 31 ottobre 2015

Una mostra sui caffè letterari a Milano


Da perigeion

L’Eritrea, rossa e invisibile, intervista a Léonard Vincent

by griffin
  di Olivier Favier Questa intervista, in italiano, compare sul sito “On ne dormira jamais”. La traduzione dal francese è di Sara Nigro. Qui l'originale in francese. Non esiste alcun paese al mondo che somigli all’Eritrea. È il solo ad aver lottato trent’anni per fare ritorno ai confini del colonizzatore. Il suo stesso nome è […]
Commento   

venerdì 30 ottobre 2015

Un film su Antonia Pozzi


La poesia è la vita
Il film su Antonia Pozzi

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«Una vita breve, non piena di eventi, ma piena di intensità». È quella di Antonia Pozzi, poetessa morta suicida a 26 anni. A lei, alla sua biografia e alla sua arte sono dedicati un film e una rassegna fotografica e cinematografica. 

La pellicola Antonia è il ritratto dell’artista realizzato da un giovane regista al primo lungometraggio, Ferdinando Cito Filomartino. Nel film ne racconta, cercando di indagare il mistero, insoluto, del suo spirito e della sua vita interiore. La pellicola è stata presentata al festival di Carlovy Vary. L’esordiente Linda Caridi (nella foto), fresca di diploma alla Paolo Grassi, interpreta Antonia Pozzi. Filippo Dini è Antonio Maria Cervi, l’amore osteggiato dal padre, mentre Federica Fracassi è la madre. Su «la Lettura» in edicola fino a sabato 24 ottobre, l’articolo di PAOLA PIACENZA, qui le foto della scrittrice e le immagini del film.

La passione e il talento fotografico della poetessa sono poi protagoniste allo Spazio Oberdan di Milano (Viale Vittorio Veneto 2, angolo piazza Oberdan) della rassegna Sopra il nudo cuore curata da Giovanna Calvenzi e Ludovica Pellegatta, dal 23 ottobre 2015 fino al 6 gennaio 201
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Un piccolissimo blog dio poesia



A tutti gli amici che seguono il mio piccolissimo blog di Poesia:

prima di trasmettere le ultime novità voglio comunicarvi che lunedì 9 novembre, dalle ore 17.00, sul sito della Samuele Editore verrà pubblicato un progetto assolutamente innovativo nel mondo dell'Editoria italiana.

SENZA COSTI PER L'AUTORE. Con una distribuzione e promozione dei libri ancor più ampia ed efficiente. Una vera e propria rivoluzione nel modo di intendere l'Editoria. 


Di seguito le novità dal blog:

giovedì 29 ottobre 2015

Il novermbre di corsi corsari



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Tour-Visite-Guidate
IL NOVEMBRE DEI CORSARI

Cinema
CORSO DI CINEMA:
I CAPOLAVORI DEGLI ANNI '80
Da Kubrick a Lynch: ripercorriamo le migliori pellicole di un decennio ricco e avvincente.
 

Il negativo come risorsa: da megachip


in difesa del negativo

Il nostro dolore come sabbia nell'ingranaggio della cultura renziana. [Paolo Bartolini]

Redazione
giovedì 29 ottobre 2015 08:27


di Paolo Bartolini*
Si vola! L'ottimismo dei mercati, la ripresa alle porte, gli italiani che danno fiducia all'economia. Insomma, con Renzi si torna ai livelli di fiducia pre-crisi.
La narrazione mainstream, interamente funzionale ai piani di un capitalismo sgangherato e distruttivo, poggia come non mai sulle parole d'ordine del pensiero positivo per rilanciare consumi e stili di vita adeguati alle esigenze voraci di banche, multinazionali e maggiordomi del potente di turno. Chi siamo noi per minare questo ottimismo della ragione e della volontà?
Eppure la realtà vissuta ogni giorno ha colori meno cangianti. Grigio tendente al nero, con una crisi sistemica che coinvolge l'ecosfera, i rapporti umani, il mercato del lavoro e la democrazia tutta. Una residua efficacia di questa propaganda illusoria la dobbiamo alla necessità, per molti nostri simili, di nutrire ancora speranze, speranze non di cambiamento (non sia mai!) ma di ritorno incessante a "quando si stava bene".
L'ottimismo che la cultura renziana inocula come un veleno tra le menti meno critiche è intrinsecamente reazionario, basato sul desiderio di annunciare un futuro... identico a un passato fra l'altro inesistente e idealizzato. Ogni voce contraria che si levi contro questa ideologia della felicità per tutti, dell'impegno responsabile e dell'ottimismo, viene ridotta alle miserie di chi le dà fiato. Noi gufi, noi pessimisti per natura, noi nemici del progresso e delle democrazia.
Forse è tempo, prima di sognare rivoluzioni totali, di soffermarci sull'importanza delle cosiddette emozioni negative. Paura, rabbia, tristezza - per fermarci alle principali - danno profondità alla vita, ne punteggiano cadute e risalite, ma soprattutto indicano il pericolo e criticano l'adesione scontata ai racconti di chi comanda. Paura del neoliberismo e del suo potenziale enorme di frammentazione psichica e sociale; tristezza per la miseria delle odierne forme di vita prospettate come ideale massimo di realizzazione umana; rabbia per le ingiustizie che il sistema e il suo ottimismo produttivo/consumistico riproducono a tutti i livelli della società e della natura.
Ripartiamo da qui. Sentiamole queste emozioni, senza cedere alla negatività come posa, come culto del marginale. Solo allora sogneremo qualcosa di bello, di buono, di nuovo, non per tornare là dove ci credevamo felici, ma per andare dove l'uomo è completo, intero, tra gioia e dolore.

*Paolo Bartolini, analista filosofo, counselor e formatore.

Teatro in cascina Cuccagna



CINEMATEATROINCASCINA CASCINA CUCCAGNA - VICOLO CUCCAGNA 2 (angolo via Muratori) LUNEDÌ 9 NOVEMBRE 2015 - TEATRO APERITIVO ORE 20 - INIZIO

SPETTACOLO ORE 21.15 A CURA DELL’ASSOCIAZIONE COOPERATIVA CUCCAGNA -

INGRESSO OFFERTA LIBERA Ispirati alla grande iniziativa EXPO 2015, gli scrittori della palestra hanno scritto questi 4 corti teatrali che toccano vari aspetti legati all’alimentazione e alla nutrizione: la fame ma anche il troppo mangiare, le diete forzate e il rifiuto del cibo, gli sprechi e la mancanza, una fuga nel futuro dell’alimentazione e un tuffo nel passato e nelle tradizioni tra le mura di una panetteria e di una cantina. 4 autori, 10 attori e una regista tutti accomunati da una fortissima passione per il magico mondo del teatro con un unico obiettivo: far divertire, riflettere, ridere e, soprattutto, emozionare il pubblico.

martedì 27 ottobre 2015

Da Doppio zero

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La newsletter di doppiozero | 27 ottobre 2015

È finalmente uscito Remix, l'e-book di Vito Campanelli sulla creatività contemporanea. Qui ve ne diamo una breve presentazione e la possibilità di scaricarlo. L'appuntamento con le ricorrenze di Italo Calvino e Pier Paolo Pasolini  prosegue questa settimana con un testo di Anna Mario sull'eredità intellettuale del primo, e con un'intervista del secondo rilasciata a Massimo Conti nel 1973. A seguire, Tiziano Bonini ragiona sulla progressiva attenuazione delle potenzialità innovative dei nuovi social media, mentre Daniela Voso recensisce la mostra curata da Massimiliano Gioni a Palazzo Reale a Milano, La Grande Madre. Chiude questa newsletter, come ogni due settimane, l'appuntamento con Why Africa? che oggi propone un'antemprima della recente traduzione italiana del libro di Fiston Mwanza Mujila, Tram 83, introdotto da un testo di Maria Pace Ottieri.
Buona lettura!

Da Perigeion

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lunedì 26 ottobre 2015

Dal blog Letteratitudine



PREMIO STREGA RAGAZZE E RAGAZZI 2015: i 55 libri candidati

Massimo MaugeriaLETTERATITUDINE di Massimo Maugeri - 13 ore fa
Nell'ambito di "GIOVANISSIMA LETTERATURA", il nuovo spazio di Letteratitudine interamente dedicato alla cosiddetta "letteratura per ragazzi" e alla "letteratura per l'infanzia" dedichiamo un post alla prima edizione del Premio Strega ragazze e ragazzi, segnalando l'elenco dei 55 libri candidati. * * * Premio Strega ragazze e ragazzi: ecco i 55 libri candidati alla prima edizione 

Halloween a Chiaravalle



FESTA di HALLOWEEN Sabato 31 Ottobre 2015 -

ore 20.00 MUSICA DAL VIVO premio a sorpresa per la maschera più bella

Menù Mostruoso PRIMO Lasagne

SECONDO Pollo alla Cacciatora con polenta

DOLCE ...una sorpresa da urlo e frutta di stagione € 20,00 1 litro vino ogni 4 persone Acqua

PRENOTAZIONI entro il 29 Ottobre 2015 02.5398546 – 339.2058907 Presso ARCI PESSINA a Chiaravalle Mi Via San Bernardo, 17 - Milano

L'opera dei mendicanti all'Elfo Puccini














TEATRO ELFO-PUCCINI, CORSO BUENOS AIRES 33, SALA SHAKESPEARE | 3 - 8 NOVEMBRE 2015


MAR-SAB: 21:00 / DOM: 16:30
DRAGPENNYOPERA

liberamente ispirato a The Beggar's Opera di John Gay
regia Sax Nicosia
drammaturgia Lorenzo Piccolo
costumi Gianluca Falaschi
scene Nathalie Deana
coreografie Alessio Calciolari
musiche originali Diego Mingolla
con Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro, Stefano Orlandi, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò
produzione Nina's Drag Queens

La compagnia delle Nina's Drag Queens è composta da attori e danzatori che hanno trovato nel personaggio Drag Queen la chiave espressiva del loro teatro. Partendo dal genere della rivista e dell'happening performativo, il gruppo ha spostato la sua ricerca verso la rivisitazione di grandi classici: il primo esperimento è statoIl Giardino delle Ciliegie, rilettura en travest del capolavoro di Cechov.Dragpenny Opera, il suo ultimo spettacolo, s'ispira nei temi e nella struttura aThe Beggar's Opera, che John Gay aveva scritto nel 1728 come reazione parodistica al teatro lirico dell'epoca (soggetti inverosimili, messe in scena pompose,The Beggar's Opera, che John Gay aveva scritto nel 1728 come reazione parodistica al teatro lirico dell'epoca (soggetti inverosimili, messe in scena pompose, spettacoli che rincorrono mode).The Beggar's era concepita per essere cantata a cappella, senza accompagnamento musicale, opera orgogliosamente povera di mezzi ma ricca di spirito, operetta satirica e sferzante nella sua critica sociale.
La volontà di rompere gli schemi, lo sguardo graffiante sul mondo, la libertà di reinventare un linguaggio lavorando su temi musicali esistenti: tutti questi motivi hanno portato Nina's Drag Queens a rileggere l'opera di Gay, applicando il proprio linguaggio teatrale. Ecco dunque un 
pastiche di citazioni, parodie esilaranti, brani cantati in playback che procede per frammenti, accostamenti eccentrici, continui spiazzamenti.

• Orari: mar-sab 21:00 / dom 16:30
• Durata: 90'
• 
Prezzi: intero € 30.50 / martedì posto unico € 20 / ridotto <25 -="" anni="">65 anni € 16 / scuole € 12 / sostenitore € 40.50

Convegno sulla madre all'università di Siena



Università per Stranieri di Siena Dipartimento di Ateneo per la Didattica e la Ricerca piazza Carlo Rosselli 27/28 Siena.

NEL NOME DELLA MADRE RIPENSARE LE FIGURE DELLA MATERNITÀ 11-12 NOVEMBRE 2015

Mercoledi 11 novembre Ore 15:00-19:30 aula 10 Saluti del Magnifico Rettore, Pietro Cataldi, e della Vice-Presidente della Regione Toscana, Monica Barni Daniela Brogi

Introduzione Chiara Saraceno Maternità: un incessante lavoro di costruzione sociale
Caterina Botti Madri cattive. Libertà e responsabilità femminile nella riproduzione
Silvia Niccolai Omogenitorialità, sessuazione e nuovo universalismo
Cecilia Pennacini Altre madri. Culture della maternità nell’Africa sub-sahariana
Cristiana Franco Madri speciali. Modelli, contromodelli e fantasie di maternità nella zoologia antica Tiziana de Rogatis L’eredità della madre: cerimoniale iniziatico e strutture rituali nei primi tre romanzi di Elena Ferrante.

Giovedì 12 novembre Ore 9:00-13:30 aula 10 Manuela Fraire Fantasma dell’origine
Monica Cristina Storini Figurazioni del materno e voci narranti nella letteratura italiana fra Otto e Novecento
Lucinda Spera «L’anima mia è con te»: figure della maternità nell’archivio personale e nella produzione narrativa di Alba de Céspedes Helena Janeczek  Idee della madre tra mostruosità e normalità
Katrin Wehling-Giorgi Dislocazioni materne: memoria, linguaggio e identità femminile nelle opere di Goliarda Sapienza

Comitato scientifico Daniela Brogi, Tiziana de Rogatis, Cristiana Franco, Lucinda Spera La partecipazione al convegno è aperta a tutti. L’iscrizione e il versamento di una quota minima di 10€ daranno accesso ad alcuni servizi aggiuntivi. Per ulteriori informazioni e per completare l’iscrizione consultare il sito www.nelnomedellamadre.unistrasi.it Per informazioni rivolgersi alla Segreteria del DADR 0577-240233, 0577-240244 dadr@unistrasi.it

Pasolini all'Officina Coviello








lunedì 2 novembre ore18,30 – via Tadino,20 – Milano
Lucrezia Lerro legge “Il pianto della scavatrice” di Pier Paolo Pasolini(in occasione del 40° dalla sua scomparsa)



Solo l'amare, solo il conoscere
conta, non l'aver amato,
non l'aver conosciuto. Dà angoscia

il vivere di un consumato
amore. L'anima non cresce più.
Ecco nel calore incantato

della notte che piena quaggiù
tra le curve del fiume e le sopite
visioni della città sparsa di luci

domenica 25 ottobre 2015

Banca del tempo e laboratorio popolare di via Mompiani


"RESTART PARTY sabato 31 ottobre al pomeriggio dalle 15 alle 19 presso il Laboratorio di Quartiere Mazzini di via Mompiani 5. Cos'è un RESTART PARTY? un appuntamento a cui partecipare portando apparecchi ed oggetti da riparare, dal portatile al frullatore, dalla bici ai pantaloni scuciti. Ci saranno volontari esperti che proveranno a ripararli insieme ai cittadini che li portano. Un'occasione di scambio di competenze e di socialità, convinti che la riparazione condivisa collega le persone creando legami che vanno oltre il consumo. Promuove l'Associazione PC Officina che ha base al Laboratorio di Quartiere, insieme con il Lab e spero con tutti voi....IN PARTICOLARE chiedo al gruppo della Sartoria Popolare e ad Animondo (che non è più venuta alle riunioni ma ha fatto un pezzo di strada con noi in passato e ha portato in passato la ciclofficina in piazza durante le feste in Piazza Gabrio Rosa) di farci sapere se possono esserci alla riunione (PC Officina ci sarà sicuramente) e poi per quel pomeriggio di riparazioni e festa. L'iniziativa interessa il CdZ 4 cui chiederemo il patrocinio gratuito e il giornale Quattro che ne parlerà"

Paolo Poli: da Marco Parodi,

Marco Parodi
ser sincero, mi è sembrata una solenne rottura di coglioni.
D. Addirittura?
R. Si tratta di discussioni eterne, che ricordo da sempre e mai giunte a conclusione. La verità è che in Italia esiste un solo sovrano: il pontefice.
D. E dunque?
R. Sui diritti degli omosessuali facciano un po’ quel che vogliono.
D. A lei non interessa?
R. Ho vissuto in un’epoca in cui quelli come me e Pier Paolo Pasolini vivevano in una sorta di condizione aristocratica. Cioè, di totale solitudine.
D. Appunto. Non le pesava?
R. Non sopporto le storie stile romanzo di Delly, in cui tutto finisce bene e cioè nel matrimonio con la marcia nuziale.
D. Ce l’ha con chi si batte per l’uguaglianza dei diritti?
R. Certo che no. Ma non mi interessa molto quel che fanno. Gli uomini vogliono sposarsi tra di loro? Per me va bene. Punto.
D. Ne sembra quasi infastidito.
R. No, però che barba: mi dà noia il matrimonio normale, figuriamoci il resto. Preferisco la gioia che mi ha sempre procurato l’avere gli ormoni un po’ scombinati.
D. È bello avere «gli ormoni scombinati», come dice lei?
R. Un capolavoro come Madame Bovary comincia col matrimonio e finisce con il veleno. Bellissimo. È il contrario dei Promessi sposi.
D. Da omosessuale non ha mai avuto problemi?
R. Beata solitudo, vera beatitudo. Tutti siamo un po’ scombinati. Chi possiede un po’ di cervello sta benissimo anche da solo.
D. Può darsi. Ma lei non ha mai desiderato un figlio?
R. Se uno vuole un figlio, può adottarlo. Il resto, bah… I cardinali, i vescovi e il papa facciano il loro mestiere.
D. Dicono che famiglia vuol dire un papà e una mamma.
R. Sì, ma Gesù è nato da una madre vergine e da un padre putativo. Come famiglia, più disastrata di così non si poteva immaginare.

Le novità di dramma.it


dramma.it

Newsletter di Lunedì, 19 Ottobre 2015


Il dramma che segnaliamo questo mese è


Presentiamo le seguenti novità editoriali:


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sabato 24 ottobre 2015

Musica per i palestinesi



Domenica 25 ottobre dalle 18:30 al Padiglione Palestina, vieni allo spettacolo di raccolta fondi con ospite speciale Mohammed Assaf,  Ambasciatore di buona volontà di UNRWA e cantante palestinese di fama internazionale, la cui incredibile storia ha recentemente ispirato il film The Idol.Condividi il più possibile l'evento e invita i tuoi amici a partecipare alla cena.
I fondi raccolti durante la serata sosterranno le operazioni di assistenza umanitaria di UNRWA per aiutare i rifugiati palestinesi di Gaza e Siria durante l'inverno, nell'abito della campagna #donacalore
DOVE: Padiglione Palestina, Cluster zone Aride
QUANDO: Domenica 25 ottobre dalle 18:30
***
L'INGRESSO AL PADIGLIONE PALESTINA E' LIBERO. IL COSTO DELL'ENTRATA AD EXPO DOPO LE 18.00 E' DI SOLI 5 EURO.
Per prenotare i biglietti d'ingresso visita il sito: 
http://www.expo2015.org/it/biglietti
Per info e prenotazioni:
info@unrwaitalia.org
06 69300766

dalla rivista Avanguardia

Franco Romanò ha condiviso un link.
Avanguardia è una rivista che da 18 anni si occupa di Letteratura Italiana Contemporanea. I contenuti della rivista sono rivolti ad un pubblico di professori e di…
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