martedì 31 maggio 2016

Iniziative interessanti dal Trentino



Portobeseno 2016 sarà il luogo in cui ci sarà il primo evento nazionale dedicato a Mappe e Beni Collettivi Digitali, dove attraverso conferenze, laboratori, installazioni e spettacoli si esplorerà l’innovazione prodotta dal sapere condiviso e dalle pratiche collettive di costruzione e gestione delle risorse materiali e immateriali.

PROGRAMMA & INFO
http://www.portobeseno.it

Ospitati a castel Beseno, gli eventi saranno svolti in collaborazione con realtà culturali trentine e nazionali che si occupano di geografie, beni comuni e web partecipativo.

PRENOTAZIONE LABORATORI
http://www.eventbrite.it/o/portobeseno-2016-10779360003

Open data e mappe collaborative sono alcune delle pratiche che verranno affrontate durante la tre giorni di festival attraverso interventi, testimonianze ed esempi portati da realtà culturali trentine e nazionali che si occupano di geografie, beni comuni e web partecipativo.


PROGRAMMA INCONTRI & LABORATORI

VENERDI'
10 giugno 2016
BENI COMUNI DIGITALI
MAPPE E MEMORIA

SABATO
11 giugno 2016
MAPPE E BENI COMUNI DIGITALI

DOMENICA
12 giugno 2016
USI CIVICI E BENI COLLETTIVI DIGITALI: DALLE NECESSITÀ ALLE SOLUZIONI

INSTALLAZIONI
10, 11 e 12 giugno 2016

LIVE SET AUDIO VIDEO
10, 11 giugno 2016

produzione
Portobeseno, viaggio tra fonti storiche e sorgenti web

a cura 
Sara Maino
Mattia Malfatti
Maurizio Napolitano
Davide Ondertoller
Ilaria Vitellio

evento realizzato con il contributo e il patrocinio di
Regione Autonoma Trentino Alto Adige
Provincia Autonoma di Trento – Assessorato alla Cultura
Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
Comunità della Vallagarina
Comune di Besenello
Comune di Calliano
Comune di Volano
Cassa Rurale Alta Vallagarina

e con il patrocinio di
FBK Fondazione Bruno Kessler
Wikimedia Foundation Italia – Open Street Map Italia
Associazione delle Amministrazioni ASUC del Trentino

media partner
Crushsite.it
MappiNA.it

portobeseno2016@gmail.com
www.portobeseno.it

*** *** *** ***

ALTRI APPUNTAMENTI di PORTOBESENO

SINERGIE LAGARINE
Castello d




Beseno, 2 3 4 giugno 2016
Il network composto da 27 associazioni culturali fa rivivere castel Beseno tra arte, musica e impegno civile.
https://www.facebook.com/sinergielagarine/

OSCE 2016
Rovereto, giovedì 9 giugno 2016.
Open source circular economy days >economia circolare, edilizia sostenibile, startup e open data @ Progetto Manifattura 
"Portobeseno, narrazione del territorio. Un percorso lungo oltre 10 anni fatto da buone pratiche e riuso". A cura di Davide Ondertoller e Sara Maino.
https://goo.gl/AQkNGd.

CONFERENZA OpenGeoData Italia
Roma, 20 giugno 2016
dedicata alle comunità che danno valore ai dati geografici aperti.
Si parlerà delle comunità di utenti open data su Facebook, di Spaghetti Open Data, delle comunità di utenti dei dati Istat, degli utenti del portale DatiOpen, degli utenti dei dati satellitari free, dei volontari e degli utenti di OpenStreetMap, del Piemonte Visual Contest, di mappe e beni collettivi digitali, di enti che si federano per pubblicare dati aperti.
http://www.opengeodata.it/

Da la parola delle donne



L'associazione Il Teatro delle Donne e il Consiglio di Zona 1 di Milano vi invitano

                              4 giugno 
Cam Garibaldi in corso Garibaldi n.27
 Piece su Alda Merini, Antonia Pozzi e Simone Weil.
  Ore 17:  -IO NON SONO PAZZA - 
In una intervista inventata la poetessa Alda Merini, già vittima di abusi in gioventù, racconta  l’assurdo ricovero in un ospedale psichiatrico avvenuto dopo un furioso litigio con il marito donnaiolo e spendaccione…

 Ore 18: - SORELLE DI PENNA- 
Antonia Pozzi Simone Weil  Uno scambio di lettere inventato per cogliere le similitudini del loro dolore per la tragedia umana.

Testo e regia di Antonella Addea Maria Dilucia
fondatrici dell'associazione Il Teatro delle Donne

Ingresso libero e gratuito.

Sabato 2 luglio dalle 17,30 
Cam Garibaldi in corso Garibaldi n.27
TREMATE TREMATE
LE STREGHE SON TORNATE
Le nostre, le vostre e le Poesie di donne di ieri e di oggi con musica, canti e balli, siete invitate/i a partecipare con vostri testi, è gradito il vestito da strega.
Tutti i giovedì al Cam Garibaldi laboratorio poetico dalle 17,30 alle 19.
Ingresso libero e gratuito. informazioni:leparoledelledonne@libero.it

Ingresso libero e gratuito.

Il nuovo numero di carte allineate



Il numero di maggio della rivista CARTE ALLINEATE (46, 2016), ISSN 2009-7123, è completo e disponibile in rete ahttp://cartescoperterecensionietesti.blogspot.com/. Chi desidera che i propri contributi (in italiano o in inglese) vengano presi in esame per il numero di giugno è pregato di inviare articoli sotto le 2.200 parole, recensioni, brevi testi narrativi o poesie apostservice@eircom.net entro il 20 giugno 2016.

The May issue of the web journal CARTE ALLINEATE (46, 2016), ISSN 2009-7123, is now complete and available on line athttp://cartescoperterecensionietesti.blogspot.com/. Those who wish their contributions (in English or Italian) to be considered for the June issue, please send articles below 2,200 words, reviews, short narrative texts or poems topostservice@eircom.net by 20 June 2016.


-          SEGUITE CARTE ALLINEATE ANCHE SU TWITTER:https://twitter.com/carte_allineate

-          CHIEDETE “L’AMICIZIA” PER CARTE ALLINEATE AL SITO FACEBOOK “ORLANDO PELERIN”:

Le voci elencate qui sotto senza il nome dell’autore sono state scritte, e le foto sono state scattate, da Roberto Bertoni. 


AMITRANO, Giorgio, IL MONDO DI BANANA YOSHIMOTO. Note di lettura, 1-5-2016.
GAREFFI, Andrea, MONTALE ANTINOMICO E METAFISICO. Note di lettura di Maurizio MASI, 3-5-2016.
GRIBAUDO, Ezio, LA FIGURA A NUDO: OPERE DAL 1951 AL 2015. Storie di immagini di Victoria SURLIUGA, 23-5-2016.
IL VIAGGIO DI CAPRONI. Testi con commento, 11-5-2016.
MASON, Daniel, A FAR COUNTRY. Note di lettura, 29-5-2016.
PIZZI, Marina, DIVE ELEMOSINE - 2015 (Strofe 28-31). Testo, 25-5-2016.
SZE-LORRAIN, Fiona, TRE POESIE DA THE RUINED ELEGANCETesti connote, 7-5-2016.
THONGDOK, Sange Dorjee, CROSSING BRIDGES. Storie di film, 27-5-2016.
TUAN, Iris Hsin-chun, ALTERNATIVE THEATRE IN TAIWAN. Storie di teatro, 13-5-2016
VALENSIN, Georgia, LIRICHE CINESI. Note di lettura, 19-5-2016.
WILLIAMS, Raymond, STRUCTURES OF FEELING. Note di lettura, 15-5-2016


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Roberto Bertoni
Associate Professor; College Fellow
Italian Dept, Trinity College, Dublin 2, Ireland.
TEL.: +353 87 719 8225
E-MAIL: rbertoni@tcd.ie
WEBSITE: http://postservic0.wix.com/roberto-bertoni
PUBLICATIONS: http://people.tcd.ie/rbertoni

Roinn na hIodáilise,
Coláiste na Tríonóide Baile Átha Cliath, Ollscoil Átha Cliath
Baile Átha Cliath 2, Éire.
www.tcd.ie

lunedì 30 maggio 2016

A Quintocortile

 Quintocortile Viale Bligny 42 - 20136 Milano - tel. 338. 800. 7617

con la collaborazione di Milanocosa
COMUNICATO STAMPA
XIII RASSEGNA
POESIARTE MILANO
ConDivisioni’
7 - 8 GIUGNO 2016
CON MOSTRA  FINO AL 17 GIUGNO
a cura di Donatella Airoldi, Mavi Ferrando (Associazione Quintocortile)
con la collaborazione dell’Associazione Culturale Milanocosa
Poesiarte Milano si svolgerà nei giorni di martedì 7 e mercoledì 8 giugno 2016 con gli interventi di oltre cinquanta tra artisti, poeti e musicisti. Dalle 17,00 alle 19,30 letture dei poeti con intermezzi musicali, a seguire visione della opere in mostra e aperitivo.
Questa tredicesima edizione di Poesiarte Milano ha un titolo che porta in sé unione e divisione allo stesso tempo quasi emblema dei conflitti globalizzati ovunque dilaganti: ‘condivisioni’ di idee, di luoghi, di culture o ‘con divisioni’ di idee, luoghi, culture? Condividere gli oggetti materiali spesso vuol dire dividere, spezzare, tagliare: come succede con un profumato pane fragrante. Forse il concetto di condivisione (se escludiamo quello dei Social che resta comunque sempre immateriale) possiede in remoto il germe che conduce a tutte le modifiche che avvengono nelle culture e nel mondo.
Oltre 50 tra artisti, poeti e musicisti si confronteranno sul tema. In particolare si è organizzata una mostra-esperimento in cui gli artisti, suddivisi in coppie, hanno condiviso-diviso un elemento colorato fornito dalla Galleria inserendolo poi nelle loro opere.
Sintonie e differenze come tornasole della realtà: saranno dialoghi armonici o tremendi intricati conflitti?
Un gioco, ma non tanto!
Quintocortile
————
Ogni parola è fonte di più sensi e significati. Condivisione è particolarmente ricca, sia perché può riferirsi a campi concreti o affettivi, sia per la concatenazione sillabica che la compone. Il con iniziale rovescia il senso della parte restante, divisione, che può riguardare ambiti militari, matematici, artistici, socioculturali. E che contiene, a sua volta, una sorta di scrigno profondo, visione, fonte di contrapposizioni, separazioni, o del loro opposto.
Vogliamo esplorare, con testi e immagini, queste catene di sensi che la realtà sociale, economica e culturale contemporanea ci offre in un caleidoscopio, spesso degradato e regressivo, ma anche capace di esempi ed esperienze esaltanti. Un versante positivo incarnato dalla ricchezza creativa e umana di Giuliano Zosi –compositore, musicista, poeta sonoro e socio fondamentale di Milanocosa – cui dedichiamo la ricerca di PoesiArte del 2016.
Adam Vaccaro
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Poeti: Cristina Annino, Claudia Azzola, Maria Carla Baroni, Laura Cantelmo, Maddalena Capalbi, Luigi Cannillo, Annamaria De Pietro, Antonella Doria, Gabriela Fantato, Giancarlo Fascendini, Mauro Ferrari, Gabriella Girelli, Omid Maleknia (poeta sonoro), Andrea Marchesi, Beppe Mariano, Meeten Nasr, Guido Oldani, Alessandra Paganardi, Mariella Parravicini Zosi, Carmelo Pistillo, Maria Pia Quintavalla, Filippo Ravizza, Marta Rodini, Davide Romagnoli, Alice Serrao, Fausta Squatriti, Adam Vaccaro, Lorenzo Vercesi
Musicisti: Adalberto Borioli flauto traverso, Mirna Miglioranzi pianoforte, Marco Saya chitarra
Artisti: Silvia Abbiezzi, Donatella Baruzzi, Donatella Bianchi, Adalberto Borioli, Giovanni Franco Brambilla, Maria Amalia Cangiano, Doretta Cecchi, Albino De Francesco, Fernanda Fedi, Gretel Fehr, Mavi Ferrando, Mario Gatto, Marco Giavino, Gico, Gino Gini, Tiziana Grassi, Jane Kennedy, Nadia Magnabosco, Marilde Magni, Oriella Montin, Elisabetta Negri, Cristina Ruffoni, Elisabetta Sperandio, Armando Tinnirello, Rosanna Veronesi, Francesco Zaccone

Dal 9 al 17 giugno la mostra sarà visitabile su appuntamento tel. 338 8007617 dal lunedì al venerdì
In allegato il Com.St. col programma 

Sul femminicidio di Roma

PARLA LA PM MONTELEONE

L’ennesimo femminicido evitabile

Martedì 31 maggio 2016 ore 06:10
Maria Monteleone è procuratore aggiunto a Roma. Coordina il gruppo di pm che si occupano dei reati contro donne e minori. Di casi di femminicidio ne ha visti tanti, suo malgrado. L’ultimo è quello di Sara Di Pietrantonio, la ragazza di 22 anni bruciata viva dal suo ex fidanzato di 27 anni che non accettava l’idea di perderla. Un caso come tanti, purtroppo. Sara non ha saputo comunicare i suoi timori, non ha saputo farsi proteggere. In altri casi le denunce non sono bastate. Ma il magistrato Monteoleone sottolinea: “I mezzi per supportare chi denuncia ci sono. Sono molti i casi che si risolvono positivamente grazie ad una segnalazione”.
Dottoressa Monteleone, partiamo da una sua riflessione su questo caso di femminicidio.
A volte l’indifferenza contribuisce a rendere possibili certe violenze e che quindi dovremmo essere un po’ più disponibili e attenti alle necessità degli altri. Ci sono molti modi per essere utili ad una persona che si sente in pericolo senza nemmeno esporsi eccessivamente.
Come si rafforza questo senso civico di cui lei parla?
Questo è uno dei motivi per cui la procura ha deciso di diffondere questo messgggio: serve parlarne. Anche in una situazione di particolare pericolo basta fermarsi e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine. Spesso basta questa a salvare la vita ad una persona.
Cosa vuole dire alle ragazze che subiscono stalking e violenze?
Alle donne voglio dire che nella situazione attuale non si può sottovalutare nulla, che devono condividere con le persone che stanno loro attorno qualunque preoccupazione, ogni ragione che giustifichi un’allerta. E in caso necessario denunciare è sempre la scelta migliore.
Ma lo Stato poi supporta chi fa queste scelte? Ci sono poi gli strumenti per stare vicino a chi denuncia?
Assolutamente sì. Per fortuna sono moltissime le donne che si salvano proprio grazie alle denunce. Fa più notizia, ed è comprensibile, un fatto gravissimo come quello accaduto a Sara Di Pietrantonio, ma le posso garantire che l’attività quotidiana delle forze dell’ordine ne impedisce moltissimi. Molti, molti più di quanti non se ne possa immaginare. Ci sono strutture in Italia anche di eccellenza che sono in grado di gestire queste segnalazioni, questo è bene che si sappia.
Ci sono 200 casi di femminicidio ogni anno. Secondo lei, che sta seguendo il caso, quello di Sara è diverso dagli altri?
Direi di no. Sostanzialmente è un caso tra i più efferati e tra i più tipici, purtroppo. E in effetti il capo d’imputazione è omicidio premeditato per altro aggravato dalla connessione con atti persecutori.
Le chiedo una riflessione generale sul ruolo che potrebbe avere la scuola in questo contesto.
La scuola e la cultura devono essere veicolo di legalità. Le ragazze devono percepire l’esigenza e il diritto ad essere rispettate e tutelate sempre. La scuola ha un compito primario, non c’è dubbio.
Cosa l’ha colpita di più in questo caso?
Il grandissimo dispiacere nel pensare che si sarebbe potuto evitare con una certa facilità. Bastava che qualcuno tra i passanti chiamasse il 112 o il 113. E poi il grande dispiacere di vedere che nonostante i tanti amici Sara non abbia sentito l’esigenza di condividere le sue preoccupazioni e il sospetto di essere in pericolo.

Un buon cinque per mille



http://www.zeroviolenza.it/…/74079-chi-ha-la-maggioranza-co…
"Il potere personale del premier-segretario non si coglie guardando solo alla legge Renzi-Boschi. È nella sinergia tra norma costituzionale, regolamento parlamentare, legge elettorale, partito. La chiave di volta che traduce quel potere nell’istituzione è il controllo della maggioranza parlamentare costruita e blindata dal premio.
La battaglia sul referendum costituzionale è pensata per colpire l’immaginario collettivo con slogan populistici di facile presa. Ma è piuttosto l’Italicum l’architrave del potere nel Renzi-pensiero. Che il premier possa addivenire a modifiche sostanziali è l’ultima illusione della minoranza Pd"
Chi ha la maggioranza controlla il parlamento
ZEROVIOLENZA.IT|DI KUKA

Il nuovo numero della rivista Malacoda.





Malacoda Rivista Letteraria
IL NUMERO 6 DI malacoda È IN RETE!!!
Autori, poeti, studiosi e critici - anche in questo numero 6 di malacoda – ritrovano, nel nostro webzine di lotta, un luogo di un rinnovato confronto per una alternativa letteraria e culturale.
Nell’editoriale Mario Quattrucci scrive di Gramsci come punto di riferimento teoretico di una Nuova Sinistra a livello mondiale.
Nella rubrica Cultura e diritti proseguono le riflessioni sulla riforma della Costituzione e sul prossimo referendum: emmequ si pone la domanda: Ma cosa intendono, il Signore e lor signori, per democrazia?; Vincenzo Vita nella sua rubrica News of life affronta diversi temi: da Internet, all’emergenza cultura; Cacciari interviene con una riflessione sui regimi democratici; Loffrediscrive di “Diseguaglianze sempre più crescenti”; malacoda, in riferimento ad una intervista alla Camusso, sostiene: La Tv mente o è reticente.
In le parole tra noi: Trasposizioni da Catullo di F. Pauselli; testimonianza sul voto Monarchia-Repubblica; Palladini legge “Lavorare stanca” di Cesare Pavese; “I bambini di dio” è un racconto di Alessandra Fagioli; in Plausi & botte G. Alvino scrive delle contorte elucubrazione di Cotroneo a proposito del plurilinguismo gaddiano; B. Conte racconta Roma in un viario delirio; Morgia commenta Ultimi di Antonio Galdo; Contiliano “Trasloco” di M. T. Ciammaruconi; Zandel “Mario Mori, Servizi segreti”.
In Per la critica due interventi dedicati a Paolo Poli: Barletta sulla “magia in scena” dell’attore fiorentino e Carlino che ne parla come grande interprete della letteratura del Novecento; Muzzioli ritrova un saggio su Pasolini, scritto anni fa con Filippo Bettini, censurato dai pasoliniani; S. Dell’Orco scrive su “We are the x” film d’esordio di Corvino; Stefano Lanuzza sui versi di Contiliano; Lunetta sul lascito delle avanguardie; G. Frare recensisce la mostra Confluenze; “In tutti i sensi” mostra antologica per i 90 anni di Lamberto Pignotti, uno dei padri della poesia visiva italiana.
In Corto circuito Pirone nella sua rubrica “Berlicche in città” affronta i temi della riforma costituzionale; Bruno Morchio su “Bacci Pagano cerca giustizia”; Claudio M. Messina su Back stage opus 4.
In Leggere il 900 Alvino e Fontana – a quaranta anni dalla pubblicazione – leggono la prima parte di Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo; Marcello Carlino prosegue la sua Gozzaneide scrivendo della lezione antidannunziana di Gozzano poeta; la rubrica ospita le “poesie vaganti” di Mario Lunetta; gli Esercizi gramsciani di Mario Quattrucci sono letti da Tonino Tosto; Muzzioli scrive di Cesare Pavese: “Il mito ai tempi dell’impegno”; Luigi Matt scrive un importante contributo per comprendere l’avanguardia del 63 e un suo testo fondamentale: il sanguinetiano Capriccio italiano; Maria Pia Damiani riprende alcuni aforismi dal suo “Anatomia di un sentimento”.
Uno sguardo dal ponte ospita recensioni di libri di diversi autori: Nico Parente su Fabrizio Crisafulli; D. Alvino su Francesca Farina, Valerio Chiocchio su Idolo Hoxhvogli. Valerio Calzolaio recensisce:Qiu Xiaolong; D. Ionesco, D. Mokhnacheva, F. Gemenne; Walter G. Pozzi. Muzzioli scrive sull’ultimo romanzo di Mauro Ponzi.

domenica 29 maggio 2016

Buone notizie



Franco Romanò ha condiviso un link.
9 ore fa
A ventidue anni dal grande incendio che distrusse l'edificio in stile moresco sulla Miliatcha è terminata la ricostruzione. Durante la guerra il
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Contro i revisionismi



r­li­ves (Uni­ver­sity of Chi­cago Press), nel quale si osserva che ci fu una "con­trap­po­si­zione tra poli­zia (uno stato gerar­chi­ca­mente ordi­nato) e vera demo­cra­zia e segnala la divi­sione tra chi ha cit­ta­di­nanza e chi è respinto al di fuori di essa (i «senza parte»). La par­ti­zione del sen­si­bile non riguarda solo i ruoli eco­no­mici, ma il sim­bo­lico, il quo­ti­diano, lo psi­chico, le rela­zioni per­so­nali e sen­ti­men­tali, lo spa­zio urbano: si decide ciò che «può essere oggetto di per­ce­zione e ciò che non lo è», «ciò che può essere visto», o inteso, e ciò che è espulso dalla parola e dall’immagine. Nel Ses­san­totto «l’apertura poli­tica all’alterità ha per­messo… di rom­pere con quest’ordine, di scon­vol­gere… i ruoli asse­ganti dalla poli­zia, di ren­dere visi­bile ciò che non lo era», cri­ti­cando in primo luogo la sepa­ra­zione tra lavoro manuale e lavoro intel­let­tuale e pro­po­nendo invece una costante ibri­da­zione delle ete­ro­ge­neità sociali."(http://ilmanifesto.it/il-revisionismo-storico-investe-il-s…/)
È abba­stanza dif­fusa un’interpretazione del Ses­san­totto come moder­niz­za­zione del capi­ta­li­smo: que­sto sarebbe il suo merito o al con­tra­rio il suo pec­cato ori­gi­nale. Da un Ses­san­totto certo un po’ per­ver­tito qual­cuno fa…
ILMANIFESTO.IT