martedì 30 gennaio 2018

Bargellini, Gualdoni e Romanò al cenacolo di sant'Eustorgio



CENACOLO S.EUSTORGIO
Incontri e letture di narrativa, poesia, scrittura
  Programma invito gennaio – marzo 2018

Dal 1994 il Cenacolo Sant’Eustorgio tra le sue attività annovera narrativa, poesia e scrittura con l'intento di unirle in concreto alla solidarietà.

Organizza presso la LIBRERIA GRUPPO ANIMA - ESOTERICA ECUMENICA, Galleria Unione, 1 (Piazza Missori), Milano, telefono 02878422, incontri, dibattiti e letture aperti a tutti.    Ingresso libero.
L'appuntamento è sempre di giovedì dalle 17 alle 18.30 puntuali.

Leggeranno testi scritti da loro, ciascuno per trenta minuti esatti:

08.02.18  Mariano Bargellini, Franco Romanò, Franco Gualdoni
15.02.18  Eugenio Grandinetti, Maria Carla Baroni, Raffaele Nobile
22.02.18  Nelvia Di Monte, Spartaco Jacobuzio, Semira Baldi
01.03.18  Gabriella Carbonetto, Mariella Clemente, Gabriella Girelli
08.03.18  Renzo Vidale, Patrizia Puleio, Maria Luisa Parazzini
15.03.18  Stefania Scarnati, Elena Federici Ballini, Maria Luca
22.03.18  Laboratorio di lettura e scrittura creativa di Opera

Agli autori che leggeranno i loro testi ed agli ascoltatori viene suggerito di dare un libero contributo di qualsiasi genere ad una Associazione Solidaristica di loro scelta, con lo scopo di coniugare concretamente poesia, narrativa, scrittura e solidarietà: ulteriori informazioni in proposito presso il nostro approdo ed i nostri blog Internet.
Siamo aperti alla vostra collaborazione e ad ogni vostro consiglio. Grazie.
I nostri BLOG sono:
 www.calcioallapoesia.it e   www.ceseus.wordpress.com.

Uno spettacoloteatrale sui desaparecidos argentini

Una generazione scomparsa
Il grande tour del 2018
20 gennaio Milano Teatro della Cooperativa prima nazionale del film
21 gennaio Giulianova Circolo "Il nome del...
Altro...

Il governo colombiano boicotta il festival di Medellin

Franco Romanò ha condiviso il post di Fernando Rendón.
3 h ·
Fernando Rendón
La prima notizia avversa del 2018: il ministero della cultura della Colombia @MinisterioCultura ha annullato il suo sostegno finanziario al festival internazionale di poesia di medellin (dichiarato patrimonio culturale della nazione nel 2007 attraverso una legge che il governo nazionale si Ha negato anno dopo anno per soddisfare). E ' così che contribuisce alla pace. Aspettiamo e chiediamo la solidarietà di poeti, artisti, dei assenze del premio Nobel alternativo e di organizzazioni di poeti e entità culturali nel mondo intero. Ma il festival si terrà contro la sua decisione di annullare la mano del popolo colombiano. Il Presidente Santos e il ministro della cultura devono rispondere per questo atto.
Tutto ciò è conseguenza dell'offensiva neoliberale mondiale e nazionale contro la poesia, contro l'arte e le espressioni culturali, contro la libertà di pensiero e di espressione, contro il diritto di creare un mondo nuovo.
Presidencia de la República de Colombia
Ministerio de Cultura
Humberto De La Calle

mercoledì 24 gennaio 2018

Dalla City lights



America loves guns. From Daniel Boone and Jesse James, to the NRA and Seal Team 6, gun culture has colored the lore, shaped the law, and protected the market that arms the nation.

New from City Lights Publishers, LOADED by Roxanne Dunbar-Ortiz peels away the myths of gun culture to expose the true historical origins of the Second Amendment, revealing the racial undercurrents connecting the earliest Anglo settlers with contemporary gun proliferation, modern-day policing, and the consolidation of influence of armed white nationalists.

A provocative, timely, and deeply researched history of gun culture and how it reflects race and power in the U.S.

"Significant and should not be ignored."—Publishers Weekly

"As a portrait of the deepest structures of American violence, Loaded is an indispensable book."—The New Republic

"You simply cannot understand the United States and its disastrous gun-mania without the brilliant Roxanne Dunbar-Ortiz as a guide."—Astra Taylor, author of The People's Platform: Taking Back Power and Culture in the Digital Age

"Roxanne Dunbar-Ortiz has done it again, giving us a fluid and sweeping history of the many painful contradictions that are the deep history of America's love-hate relationship with firearms."—Christian Parenti, author of Lockdown America: Police and Prisons in the Age of Crisis


Paperback | ISBN
9780872867239 | $16.95

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Roxanne Dunbar-Ortiz grew up in rural Oklahoma, the daughter of a tenant farmer and part-Indian mother. She is the author of many books, including Loaded: A Disarming History of the Second Amendment, An Indigenous Peoples' History of the United States, Red Dirt: Growing Up Okie, Roots of Resistance: A History of Land Tenure in New Mexico, and Blood on the Border: A Memoir of the Contra War. She is the recipient of the Cultural Freedom Prize for Lifetime Achievement by the Lannan Foundation, and lives in San Francisco, CA.

Roxanne Dunbar-Ortiz is appearing in two Bay Area events next month.

Wednesday, February 7th, 7:30PM at St. John’s Presbyterian Church

Roxanne Dunbar-Ortiz discusses her new book Loaded with KPFA.

Hosted by Joanna Manqueros.
$12 advance tickets, $15 at the door

St. John's Presbyterian Church
2727 College Avenue,
Berkeley, CA
Roxanne Dunbar-Ortiz discusses her new book Loaded.

martedì 23 gennaio 2018

Una casa per il quadro di Baj

la memoria condivisa

Una casa a Milano per il Pinelli di Enrico Baj

mercoledì 10 gennaio 2018 ore 17:42
Troviamogli una casa a questo “Funerali dell’anarchico Pinelli”, gigantesca opera di Enrico Baj, da quarant’anni peregrina da un magazzino, a una mostra a Rotterdam, a un’altra a Stoccolma, e poi Dusseldorf e anche a Milano, sala delle Cariatidi a Palazzo Reale, ma per poche settimane.
E poi di nuovo alla Fondazione Marconi, in via Tadino, Milano, dove in questi giorni, fino al 27 gennaio, è visibile. Molti lo vorrebbero, arrivano offerte di denaro non indifferenti da mezzo mondo. Ma il “Funerali dell’anarchico Pinelli” non è in vendita, si regala. Si regala al Comune di Milano, purché lo accetti e lo tenga esposto al pubblico in modo adeguato.
Perché il pannello, una installazione di 12 metri, alta 3, testimonia con grande forza espressiva, un passaggio cruciale della nostra storia, con epicentro Milano. Vittime, carnefici, crudeli pupazzi, divise e medaglie, popolo sgomento, donne, bimbe attonite. Riferimenti espliciti alla Guernica di Picasso, icona della Guerra di Spagna e a “I funerali dell’anarchico Galli” ultimato da Carlo Carrà nel 1911.
E’ un grande spettacolo che evoca un’epoca di bombe, fascisti, servizi segreti, poliziotti, carabinieri, una guerra alla democrazia che falciò tante vittime tra gli anni ’60 e ’70, e una di queste vittime fu il ferroviere anarchico Giuseppe Pinelli, falsamente indicato come terrorista, precipitato da una finestra della Questura di Milano, e la cui memoria fu salvata da un grande instancabile schieramento di lotta fino a che, quarant’anni dopo, fu il presidente della repubblica Napolitano a dover chiedere scusa, riabilitandone la figura.
La Galleria Marconi regala al Comune la grande opera. Ma da anni il Comune non accetta perché non sa dove metterla. Veramente singolare. Allora Radio Popolare ha deciso di mettere in campo un incoraggiamento al Comune. Chiediamo consiglio agli ascoltatori. E’ partita una grande consultazione online guidata da Tiziana Ricci.
E già alla prima trasmissione sono piovuti suggerimenti: Museo del 900, in prima fila. Brera, naturalmente, Palazzo Marino, l’atrio del Lirico (quando sarà pronto), la Casa della Memoria (ma già si sa che lì proprio non ci sta), e ancora: atrio della stazione centrale, visto che Pinelli era ferroviere, o addirittura Questura di Milano perché lì è morto.
Le trasmissioni andranno avanti per qualche settimana. Si sentiranno gli ascoltatori ma anche critici d’arte, famigliari e compagni di Pinelli, amministratori pubblici. E infine, si dovrà arrivare a trovargli casa a questo quadro. Una casa adeguata, aperta alle visite. Guai a lasciare in cantina la Storia.
Mandateci qui le vostre proposte.
Aggiornato lunedì 15 gennaio 2018 ore 18:02

Sull'ultimo numero di Atelier anche un mio saggio su La cornetta del Postiglione di Franco Sepe

4 h ·

Incontro di poesia a Milano

Carmen Decembrino parteciperà a un evento.
33 min ·
GEN29
Lun 19:00 · verso libri · Milano

domenica 21 gennaio 2018

L'ultima lettera di doppiozero

la newsletter di doppiozero · 22 gennaio 2018
 
Apre la newsletter di questa settimana un bilancio di Giorgio Fontana: tre anni senza Facebook, cosa è perso e cosa guadagnato?
Marco Belpoliti racconta Luigi Ghirri, la sua curiosità ingenua, come le sue fotografie contengano insieme qualcosa di già visto e il futuro, in potenza.
Quali sono le proprietà intellettive delle api? Francesco Dessì Fulgheri sulla storia delle ricerche di Menzel e dei suoi collaboratori, raccontate nel volume L’intelligenza delle api. Cosa possiamo imparare da loro.
Infine Episodio VIII: Gli ultimi Jedi, il miglior film di Star Wars mai realizzato, scrive Simone Spoladori, per il suo coraggio di lasciar morire il passato e affrontare il passaggio all’età adulta di un intero immaginario.

Buona lettura!
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Tre anni senza Facebook
Giorgio Fontana
Ai primi di dicembre del 2014 mi sono disiscritto da Facebook d'istinto, senza solenni proclami (non ci vedevo nulla di solenne, e sono allergico da tempo ai proclami). Forse avrei potuto avvisare, per garbo, le persone che mi hanno seguito lì per tanti anni: d'altro canto, basta una ricerca su Google per ritrovarmi. »
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Luigi Ghirri: memoria e infanzia
Marco Belpoliti
 
Il primo Atlante è un poema visivo concepito da Claudio Parmiggiani insieme a Emilio Villa e Nanni Balestrini nel 1970. Si tratta di un mappamondo di plastica sgonfiato, accartocciato e stirato, che Luigi Ghirri fotografa in una sequenza d’immagini incluse nel volume di Ennery Tamarelli Memoria come un’infanzia. »
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L'intelligenza delle api
Francesco Dessì Fulgheri
 
In questo volume, impegnativo ma appassionante (L’intelligenza delle api. Cosa possiamo imparare da loro, Cortina editore, p. 328, € 29), Menzel e il suo amico filosofo Eckoldt, raccontano le straordinarie capacità intellettive delle api attraverso la storia delle ricerche di Menzel e i suoi collaboratori. »
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Gli ultimi Jedi e l’età adulta della Repubblica
Simone Spoladori
Episodio VIII: Gli ultimi Jedi è il miglior film di Star Wars mai realizzato. E non lo è soltanto perché viene dopo il pessimo Episodio VII: il risveglio della forza, ma lo è soprattutto perché ha la sfrontatezza di compiere un’audace e inaspettata opera di attualizzazione. »