mercoledì 29 luglio 2020

BUONA ESTATE DALLE NINA'S DRAG QUEENS

Cari Amici,

vi salutiamo prima di staccare per un paio di settimane,
augurandovi una buona estate, ricca di colpi di testa e colpi di sole,
battiti del cuore e battiti di ciglia.

Nell'attesa di ritrovarci il 
20 Settembre per il debutto de Le Gattoparde alla Biennale di Venezia, segnaliamo un evento molto speciale: lo spettacolo Dita Di Dama della nostra amica e collega Laura Pozone,
in scena il 3 Agosto nel Cortile delle armi del Castello Sforzesco di Milano.
Qui sotto trovate tutte le informazioni.

A presto!

 

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DITA DI DAMA
con Laura Pozone
dal romanzo di Chiara Ingrao
adattamento e regia Laura Pozone e Massimiliano Loizzi
Produzione Aparte, Teatro della Cooperativa
 

“Operaia. Era bastata quella parola a farle crollare il mondo addosso.”

Gli anni delle lotte operaie raccontati con una storia di formazione, d’amore e amicizia tutta al femminile, che indaga percorsi di libertà e dignità che sfidano tuttora il nostro grigio presente. Uno spaccato dell’ Italia operaia dal 1969 al 1972.
 

APERTURA CANCELLI ORE 20.00
INIZIO SPETTACOLO 21.30
BIGLIETTI
intero 12,00€ + prev. | ridotto 10€ (studenti, ANPI, CGIL) 
acquista qui!

 

 E’ consigliato l’acquisto online dei biglietti. La sera stessa dello spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti ancora disponibili, fino a esaurimento posti, dalle ore 20.00 presso la biglietteria al Castello Sforzesco – Piazza Castello Torre del Filarete.


martedì 28 luglio 2020

I RACCONTI DELLA QUARANTENA DELLE BANCHE DEL TEMPO



La raccolta di testimonianze a cura del coordinamento lombardo delle banche del tempo, s’inserisce  a pieno titolo in un’idea di storiografia nata negli ultimi decenni, che non guarda soltanto alla grande storia, ma a quella minuta, fatta di narrazioni, riflessioni e vissuti. La pandemia Covid 19 si presta particolarmente a tale progetto, perché a differenza di altre contingenze recenti - per esempio la drammatica crisi economico-finanziaria del 2008 – l’emergenza investe ogni aspetto della vita sociale e personale: la lunga quarantena e anche questo tempo di mezzo verso qualcosa che non conosciamo del tutto nei suoi possibili sviluppi, ci mette di fronte alla precarietà delle nostre esistenze, in una misura che le generazioni post belliche non hanno mai veramente conosciuto.  La raccolta ha il pregio di essere divulgata in forma di e-book in primo luogo, ma ogni banca del tempo potrà stamparlo in forma fisica. La speranza è che esso circoli non solo all’interno del circuito ma si proietti fuori, perché non sono molte le narrazioni in diretta di questi mesi: insieme a questa, ricordo quelle dell’Università delle donne e le testimonianze tragiche raccolte dal gruppo Noi denunceremo, nato nella bergamasca ma che ha coinvolto strada facendo i parenti dei defunti nelle RSA.
Cosa c’è nel libro? Direi, come prima approssimazione, che c’è tutto quello che ci si può aspettare: dalla leggerezza dell’aperitivo in lingua inventato dalla banca del tempo di Cusago, o il racconto ironico sul plus lavoro degli avvocati divorzisti che si trova nel diario della banca di Buccinasco; fino alle testimonianze più angosciose o a un ventaglio assai ampio di riflessioni sul tempo, la solitudine e molto altro. Tuttavia, l’orientamento dello sguardo è rivolto in prevalenza al futuro, alla capacità di reagire e fare solidarietà; il dolore c’è ma è sullo sfondo, prevale la reazione positiva e non stupisce, dal momento che le banche del tempo sono state protagoniste sul territorio della spesa sospesa e di tante altre iniziative, insieme alle brigate della solidarietà, ai centri sociali e a reti formali e informali laiche e cattoliche. Così ne abbiamo alcune, come quelle di Pero e Tavazzano, che oltre alle testimonianze, hanno postato le foto di prodotti, lavori, cose che si sono ingegnate a fare nel tempo di chiusura; altre, hanno addirittura prodotto le mascherine; alcune come la banca di Cernusco hanno postato semplicemente le foto degli aderenti, un modo di sentirsi vicini nonostante la distanza.
Venendo più concretamente allo stile delle testimonianze, il ventaglio è assai ampio. A volte semplici pensieri, diari del giorno (Vimercate e Cassina de’Pecchi), riflessioni e qualche fiaba, con l’attenzione volta di certo ai bambini ma anche a quella parte bambina che è in ognuno di noi: La favola del corona virus e Albina (Banca del tempo di Buccinasco), Il vermicello vagabondo della Banca Ora per ora. Oppure l’uscire con il cane il mattino presto, una consuetudine che improvvisamente cambia aspetto e diventa qualcosa di magico (Banca di Cassina de Pecchi), anche per merito della bellissima immagine. Interessanti anche le divagazioni sull’etimologia della parola corona che si trovano in diversi scritti del gruppo letterario della Banca Passatempo, mentre la Valore del tempo s’interroga, con un racconto, sulla necessità di ritrovare la fiducia nell’altro. Carpe diem ha scelto di abbinare le fotografie alla poesia. L’attenzione particolare al linguaggio e alla letterarietà dei testi si ritrova negli scritti della Banca del tempo Milano sud, con una forte presenza di quello poetico e con esiti che cercano di distanziarsi dall’immediatezza della testimonianza. Infine, tutto il libro è pieno d’immagini, a volte molto semplici, altre volte poetiche, che danno a questo testo vivacità e leggerezza.

PER CONCLUDERE

Una volta tanto, l’espressione abbiamo vissuto un momento epocale è vera alla lettera. Quanto iniziato a gennaio del 2020 (o prima come sembra ormai certo) entrerà nei libri di storia, le molte verità che non sappiamo, o solo in parte, saranno cercate da studiosi che si affanneranno su documenti, dichiarazioni ufficiali e quant’altro; ma sarà importante anche tenere conto di opere come questa o delle pagine facebook, le esternazioni estemporanee, le angosce, che oggi possono fare da specchio a ciascuno di noi per quella che è stata la sua esperienza, ma che saranno importanti anche in futuro. Questo libro in presa diretta su quanto accadeva, peraltro, non ha dimenticato la grande storia e i dilemmi ad essa connessi, perche questo tempo è stato anche quello delle manifestazioni che hanno scosso e scuotono gli Stati Uniti e tutto il mondo dopo l’assassinio di George Floyd, ma anche delle riflessioni sul nostro modo di vivere: se ne trovano echi qui e là ma specialmente nelle riflessioni della Banca di Melegnano, la più prossima alla zona rossa lombarda, e nella banca Milano sud.

L'ULTIMO NUMERO DI DOPPIOZERO


venerdì 10 luglio 2020

DA FARNETO TEATRO


LUCREZIA E LE ALTRE**.* *D**al mito l'origine della violenza di genere* che porteremo nella splendida cornice del Cortile delle armi, *Castello Sforzesco* - Milano, sabato *11 luglio 2020* ore 21.30.
L' evento è inserito in "*Estate Sforzesca*" e "*I talenti delle donne*"promossi e coordinati dal Comune di Milano.
Dopo lo spettacolo:
FOCUS SULLE ATTIVITA’ DELLA RETE ANTIVIOLENZA DEL COMUNE DI MILANO  con *Diana De Marchi* (Presidente della Commissione Consiliare Pari Opportunità e Diritti - Comune di Milano), *Miriam Pasqui* (Unità Dirittibe Grave Emarginazione - Comune di Milano) e *Lorena Spohr* (Cooperativa Sociale La Grande Casa)
*FARNETO TEATRO*
Sede legale: Via Santa Giuliana 148 Umbertide (PG) Sede Operativa: Via Simone d'Orsenigo 21, Milano
*teatrofarneto@tiscali.it * | 3481886432
(marta ceresoli)
*LUCREZIA E LE ALTRE**.* *D**al mito l'origine della violenza di genere*
*di e con Elisabetta Vergani e Silvia Romani | musiche originali dal vivo Sara Calvanelli | regia Elisabetta Vergani |produzione Farneto Teatro*
Un coro di tre voci: un’attrice, una studiosa di mitologia classica, una musicista, che come moderne archeologhe, interrogano il mito classico, la letteratura antica, Shakespeare e la contemporaneità, per riportare alla luce le voci, i pensieri, le vicende, i miti le storie che hanno forgiato fin dall’antichità il pensiero della violenza di genere.
*Evento inserito in "Estate Sforzesca" e "I talenti delle donne" promossi e coordinati dal Comune di Milano**.*
ESTATE SFORZESCA 11.07.2020 Cortile della armi, Castello Sforzesco ore 20.00 – apertura cancelli
>ore 21.30 – inizio spettacolo
Durata spettacolo 55’ INFO: www.farnetoteatro.org | teatrofarneto@tiscali.it
BIGLIETTO UNICO: 12,00€ + prevendita BIGLIETTERIA ON LINE: mailticket.it https://www.mailticket.it/manifestazione/W229/LUCREZIA_E_LE_ALTRE
*E’ consigliato l’ acquisto online dei biglietti. La sera stessa dello spettacolo sarà possibile acquistare i biglietti ancora disponibili, fino a esaurimento posti, dalle ore 20.00 presso la biglietteria al Castello
Sforzesco – Piazza Castello Torre del Filarete. PAGAMENTO SOLO IN CONTANTI.*

mercoledì 1 luglio 2020

TORNANO IN SCENA LE NINA'S DRAG QUEENS

Cari Amici,
è con grandissimo piacere, squilli di tromba e sbuffi di cipria,
che vi annunciamo che il nostro prossimo spettacolo,
Le Gattoparde_l'ultima festa prima della fine del mondo,
debutterà il 
20 Settembre alla Biennale Teatro 2020 diretta da Antonio Latella.

Nonostante la difficile situazione nazionale, riusciremo a portare in scena 
il frutto di un intenso lavoro di studio e progettazione, già avviato l'estate scorsa. In questi mesi così strani, si è accentuato il nostro desiderio di scrivere uno spettacolo al presente, pur attraverso la nostra maschera di drag queen.


LE GATTOPARDE
L'ultima festa prima della fine del mondo
Uno spettacolo Nina’s Drag Queens
Di e con Alessio Calciolari, Gianluca Di Lauro,
Sax Nicosia, Lorenzo Piccolo, Ulisse Romanò
Regia Ulisse Romanò
Drammaturgia collettiva guidata da Lorenzo Piccolo
Costumi Daniela Cernigliaro
 
Scene Maria Spazzi
Musiche e suono Gianluca Misiti

Luci Luna Mariotti
Assistente ai costumi Rosa Mariotti
Assistente alla regia Livia Bonetti

Artwork Francesco Calcagnini

Produzione Aparte Soc. Coop.
Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano
Teatro Metastasio di Prato | Emilia Romagna Teatro Fondazione

 
Le Gattoparde è una commedia sulla decadenza dell'impero, un grande giro di valzer lungo tutta una vita e tutta una Storia, un ciclico presente che non trova sbocchi nel futuro, la trappola di una bellezza mortale che addormenta le coscienze, una continua rivoluzione mancata...

Nel corso della stagione 2020/21 porteremo lo spettacolo a Prato, Modena, e Milano.

Questo risultato è stato possibile anche grazie al supporto di chi ci segue ormai da qualche tempo
e della nostra amata Sorellanza!


E a proposito di Sorellanza, ci piace chiudere con una nota allegra: si è appena chiuso il Pride Month, il mese dell'orgoglio e delle rivendicazioni della comunità LGBT+ di tutto il globo, e con esso si è chiusa anche la nostra iniziativa di creare un corteo virtuale. Siamo così orgogliose del Carro delle Nina's che vi invitiamo a rivederlo!

Qui trovate tutti i video del progetto!

https://mcusercontent.com/02f3fb11627c80fa6e2ed887e/images/7b2f01d2-62bb-4604-ad5e-933a83cf64e0.jpg